Erri De Luca: vicini ad Erri, richieste PM preoccupanti per la salute democratica

MIDEAST-ISRAEL-ITALY-ART-DE LUCAComunicato Stampa del 21 settembre 2015

Erri De Luca: vicini ad Erri, richieste PM preoccupanti per la salute democratica
“Otto mesi di reclusione per aver proclamato la giustezza del sabotaggio dei cantieri della Tav Torino-Lione è la condanna richiesta per lo scrittore napoletano Erri De Luca.”
“Il reato contestato è chiaramente ascrivibile a quelli odiosi di opinione: si chiede la condanna per istigazione a delinquere, cioè per aver parlato, sostenuto ed espresso opinioni di sostegno alla lotta Notav, non per concorso nei reati. Insomma, quella odierna è una intimidazione vera e propria ed una consegna al silenzio per una delle menti e delle penne più note e giustamente riconosciute in Italia e non solo, perché ovviamente non è dimostrabile alcun legame tra il pensiero dello scrittore e le azioni di protesta.”

“In tanti abbiamo avuto la fortuna di conoscere Erri De Luca anche nella sua grande carica di umanità e per la sua lunga vicenda personale e politica, che dagli anni settanta si è mischiata con le vicende nazionali, oltre che per la sua straordinaria produzione letteraria. Ne è stata l’occasione, in particolare, il profondo legame dello scrittore con il quartiere di Garbatella, di cui è assiduo e gradito frequentatore in iniziative e momenti di socialità quotidiana da anni.”

“Nell’esprimere in maniera sentita la vicinanza ad Erri De Luca, si auspica un epilogo ragionevole e di segno opposto rispetto alle richieste odierne della attuale vicenda giudiziaria. Essa non sarà comunque in grado di censurare le parole sempre dense e rocciose dello scrittore, ma può dare segnali significativi
sullo stato di salute della nostra democrazia, in questo caso maltrattata in quel diritto alla libertà di espressione e di pensiero riconosciuto dall’articolo 21 della Costituzione, è soprattutto per esso che viene da esprimere una triste preoccupazione.” – dichiarazione del Presidente del Municipio Roma VIII, Andrea Catarci