Esposito: se questo è un assessore…

Metro-AComunicato Stampa del 23 settembre 2015

Esposito: se questo è un assessore…

“L’Assessore comunale ai Trasporti e alla Mobilità Esposito non dà segni di vita rispetto all’attività politico – amministrativa ma in compenso continua a dispensare perle di saggezza, stavolta attaccando infantilmente la figura e l’opera dello scrittore Erri De Luca, da cui lo divide la convinzione pro Tav e una evidente -giustificata – soggezione culturale. Già si erano guadagnate le luci della ribalta le affermazioni sul passato antiromanista e da presunto ultrà, nonché i toni insultanti e sprezzanti nei confronti dei lavoratori ATAC, che definire in stile ‘discussione nel bar’ è ingeneroso per queste ultime. In compenso, appunto, nessun serio disegno abbozzato per contrastare l’immobilità della mobilità cittadina, o per potenziare i trasporti urbani, o per riqualificare la Roma-Ostia Lido o le Ferrovie Roma Nord. Come nessuna risposta c’è sul Pup Da Vinci, una delle più assurde questioni aperte nel Municipio VIII, con un cantiere che dal 2009 tiene in ostaggio un viale, sulla base di un progetto che da oltre un anno si è deciso unanimemente – Municipio e Campidoglio – di annullare ripristinando l’arteria: ancora non si muove nulla per l’inerzia di Esposito e dei suoi uffici, malgrado un ennesimo atto ufficiale approvato a luglio dal Municipio – stavolta del Consiglio – recapitato insieme a tutta la storia pregressa all’Assessore di Moncalieri appena insediato. Neanche un incontro di presentazione, infine, coi Municipi, anzi una convocazione fatta e poi maleducatamente annullata poche ore prima dell’appuntamento senza essere più riconvocata…”
“Forse è per la tendenza all’insulto e alla maleducazione che è stato selezionato il soggetto in questione? E perché il Sindaco Marino non dice una parola né impedisce tale assurdo comportamento a uno degli ultimi entrati in Giunta comunale?”

“L’intervista rilasciata oggi al Tempo contro Erri De Luca e la sua storia personal politica non merita risposta, tanto è volgare e piena di contraddizioni. Ma personalmente, da conoscente diretto di Erri De Luca, mi ha fatto venir voglia di tirare fuori dai cassetti una vecchia intervista del 2004 che lo scrittore napoletano mi ha rilasciato per un giornale locale di Garbatella. Fu una delle prime e delle poche che feci. Ne vado ancora orgoglioso e ne ricordo ancora l’interesse che aveva suscitato, non certo per l’imperizia del sottoscritto ma per l’afflato narrativo e le parole dense e rocciose di Erri. Le stesse dei suoi libri, contrarie e piene di coraggio e dignità, alla faccia di quelle di segno opposto dell’Assessore Esposito” – dichiarazione del Presidente del Municipio Roma VIII, Andrea Catarci