Lavori Pubblici: per il Giubileo si lavori di squadra o rischio opere inutili è forte

rotatorie_vai_ardeatinaComunicato Stampa del 25 settembre 2015

Lavori Pubblici: per il Giubileo si lavori di squadra o rischio opere inutili è forte

“Con l’avvicinarsi dell’anno Giubilare sono partiti i primi cantieri attesi da anni per la realizzazione di opere di cui il territorio del Municipio Roma VIII ha tanta necessità.  E’ il caso dei lavori su Via Ardeatina, con la realizzazione di quattro  rotatorie che, si auspica, porteranno una fluidificazione alla viabilità, ma che, ad oggi, stanno alimentando ulteriormente gli intasamenti e il traffico, in particolare per il tratto già in uso all’altezza dell’incrocio Via Ardeatina – Via Vigna Murata – Via di Tor Carbone.”  – dichiara il Presidente del Municipio Roma VIII, Andrea Catarci

“Appare evidente che urge intervenire per correggere talune imperfezioni del progetto, sentendo il Municipio che mette a disposizione i propri uffici ma che, da maggio, non ha ancora ricevuto i richiesti progetti definitivi.”

“Ancora, sempre sull’area in questione, rimane lettera morta l’impegno di assegnare l’ex dazio di via Ardeatina alle Associazioni di Protezione Civile locale, lasciando lo stabile al degrado e in balia di  nuovi usi impropri. Il Municipio aveva individuato oltre un anno fa la soluzione per l’ex dazio, realizzando lavori importanti per la costruzione di una recinzione e l’abbattimento di una struttura commerciale abusiva, per poi stipulare un’intesa che garantisse il presidio e la manutenzione della struttura. Tutto è stato vanificato dagli Assessorati comunali, forti di burocrazia e verbali e poveri di idee e pragmatismo, lasciandoci nella situazione attuale di abbandono.” – prosegue Catarci

“Sempre sul territorio, si apprende dai mass media che presto partirà il cantiere sull’Appia Antica, tra Porta San Sebastiano e Cecilia Metella, dove ripetutamente il Municipio ha proposto anche in forma di elaborati tecnici e progettuali la realizzazione di marciapiedi e percorsi protetti insieme a meccanismi per ridurre la velocità delle auto. Ma ovviamente cosa si è deciso di fare lì è per noi un mistero…”

“Non si tratta solo di forma e metodo, c’è della sostanza. E’ più che concreto il rischio di realizzare opere incomplete o inefficaci, quando non controproducenti, per la fretta oggettiva dettata dall’avvicinarsi del Giubileo ma anche per la tendenza a far da soli senza fare squadra e senza usufruire dei contributi fattivi di tutti gli attori coinvolti, Municipi in primis. Invece, a maggior ragione per gli scarsi fondi a disposizione in questo seppur particolare periodo, ma soprattutto in rispetto delle  necessità reali, non ci si può permettere il lusso di sbagliare, né si può ingenerare il dubbio che i soli vantaggi di taluni lavori siano quelli economici per le ditte appaltatrici.”

“In particolare ci si rivolge all’Assessore Pucci, di cui per Via Ardeatina abbiamo apprezzato la capacità e la velocità con cui ha sbloccato un finanziamento incagliato da anni – conclude Catarci -, affinché si modifichi subito questa eccentrica e pericolosa modalità”