Municipi, scioglierli è un atto illecito e contra legem

Roma_-_Municipi_numerataCOMUNICATO STAMPA 13 ottobre 2015

 

Municipi, scioglierli è un atto illecito e contra legem

 

“ A seguito delle dimissioni presentate dal Sindaco Marino, trascorsi i 20 giorni che le faranno diventare irrevocabili ed efficaci, si procede allo scioglimento dell’Assemblea e della Giunta capitolina ed alla contestuale nomina di un Commissario straordinario. I Municipi invece restano in carica fino all’insediamento dei nuovi organi, cioè alle nuove elezioni, in virtù del decentramento amministrativo e per il fatto che Consiglieri e Presidenti sono stati eletti direttamente dai cittadini. “

 

“ Infatti, sarebbe davvero bizzarro e ingiustificato che qualcuno pensasse ad uno scioglimento anticipato di tali Enti e ad un loro commissariamento, come erroneamente riportato da alcuni organi di stampa. Soltanto le eventuali dimissioni dei mini Sindaci o la eventuale dichiarazione di sfiducia in aula potrebbe comportare tale esito.”

 

A conferma di ciò, vi è il precedente relativo alle dimissioni dell’allora Sindaco Veltroni, che determinarono lo scioglimento della Giunta Capitolina e dell’allora Consiglio comunale ma non quello dei Consigli, delle Giunte e dei Presidenti dei Municipi, come chiarito dalla direttiva dell’allora Segretario Generale del 27 febbraio 2008.

 

“I Municipi restano pertanto a svolgere il proprio lavoro per garantire la miglior efficacia delle azioni politico-amministrative, nel difficile tornante dell’imminente Giubileo, che pur dovrà scontare l’assenza di un Sindaco, una Giunta ed una Assemblea capitolina.  Essi sono l’intelaiatura operativa e democratica indispensabile alla città. Chiunque pensi di compiere un colpo di mano contra legem, magari perché infastidito dal fatto che per tutti gli Enti municipali sono stati scelti dalla cittadinanza rappresentanti del centro sinistra, dovrà rassegnarsi a quanto disposto dalla legge e dai regolamenti che disciplinano le attività degli Enti Locali. Chiunque immagini uno scenario diverso scivola nell’illecito e ne dovrà rispondere in tutte le sedi, assumendosene le conseguenti responsabilità politiche, amministrative e giuridiche.” – dichiara il Presidente del Municipio Roma VIII, Andrea Catarci.