Acea per Roma?

ACEAComunicato del 10 novembre 2015

Acea per Roma?

Proprio mentre venivano resi noti i progetti vincitori del bando Acea per Roma, meritoria iniziativa con cui si sono messi a disposizione di cittadini e associazioni 30.000 euro per ciascun territorio municipale per formazione, cultura, inclusione sociale e la riqualificazione di spazi di pubblica utilità, il Municipio Roma VIII si è visto costretto a diffidare ulteriormente la multiutility capitolina per la vicenda relativa all’Infobox del quartiere San Paolo.

L’Infobox è un immobile comunale che ospita associazioni territoriali e che da oltre due mesi ha dovuto interrompere molte delle importanti attività sociali che vi si svolgevano all’interno, simili a quelle che si intende sviluppare col bando sopra richiamato, a seguito del furto del contatore idrico. Esso non è stato ancora rimpiazzato nonostante da parte del Municipio, dopo la formale denuncia ai carabinieri, sia stata rivolta ad Acea una richiesta di ripristino  – i primi di settembre-, due sollecitazioni formali, la ritrasmissione degli atti e decine di telefonate.

Nello stigmatizzare l’irresponsabile comportamento, il Municipio ha ulteriormente sollecitato il ripristino entro 5 giorni ed ha fatto esplicita richiesta al Dipartimento comunale di non sostenere i costi dell’utenza dalla data del furto e fino a quando essa non sarà riattivata, verificando la possibilità di applicare ragionevoli sanzioni col Contratto di Servizio alla mano.

Acea dovrebbe agire per Roma sempre, in particolare con decenti standard sulla fornitura dei basilari servizi di luce ed acqua dove invece si continuano a registrare problematiche rilevanti e scarsa collaborazione, non solo nelle occasioni sporadiche eduna tantum di pur meritevoli progetti. – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII