I Presidenti abbiano coraggio

Comunicato Stampa del 23 gennaio 2016
perRoma
“Serve coraggio da parte dei Presidenti di Municipio, dopo l’importante iniziativa di oggi, se davvero vogliono contrastare la deriva procurata da decisioni assunte dall’alto per alchimie nazionali invece che nell’interesse di Roma. Chiedano conto a Zingaretti dei motivi per cui non si è neanche affacciato dopo aver menomato #perRoma. E scelgano una volta per tutte di non muoversi all’ombra di vertici che hanno avuto tante responsabilità – con altri – nel disastro di una città con un Sindaco e una Giunta – poco convincenti – dimessi a metà consiliatura dai suoi consiglieri, con un Municipio commissariato per mafia ed uno che rischia la stessa sorte, con una città sempre più prostrata e piegata dai venti delle crisi e dal terremoto etico e morale di Mafia Capitale. Per questo mi permetto di porre loro una domanda: quale è il motivo per cui coi Movimenti per la Casa fuori dal Brancaccio ci va a parlare Orfini? Si prende l’iniziativa – così si è ribadito anche dopo la nostra defezione – per aprire al dialogo con la società e per allargare il confronto politico e poi si manda il Commissario del PD a parlare con i manifestanti a proprio nome? Ma ancora non è chiaro che l’asse Renzi – Orfini è quello che ha affossato il centro sinistra di Roma Bene Comune ed è lo stesso che vuole impedire una qualunque riqualificazione sostanziale di una opzione progressista?” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII
“Mettiamoli all’angolo, rifondiamo una nuova opzione progressista cedendo ampie quote di sovranità a forze sociali, sindacali, culturali, economiche, di movimento e di volontariato, togliamo i simboli dei partiti e scegliamo una lista civica per dare anche l’idea simbolica del cambiamento sostanziale, stupiamo noi stessi e la città cambiando davvero tutto. #perRoma” – conclude Catarci