Comunali: risultato straordinario nel Municipio VIII, futuro Presidente non disperda risultati raggiunti in questi anni

elezioni2016Comunicato Stampa del 06 giugno 2016

Comunali: risultato straordinario nel Municipio VIII, futuro Presidente non disperda risultati raggiunti in questi anni

 “Il risultato elettorale conseguito nel Municipio Roma VIII è veramente straordinario! Sfiorare il 16% in un contesto cittadino in cui la proposta della sinistra con Fassina Sindaco si è attestata al 4,48% dà la dimensione di quanto sia incredibile il consenso ottenuto.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

“L’impegno profuso nella guida in questi anni del Municipio, pur nella imperiosa avanzata del M5S, è stato riconosciuto nel voto territoriale. Si evidentemente apprezzato quanto fatto sulla sfera dei diritti civili e del lavoro e l’attenzione ai temi del diritto all’abitare e delle emergenze sociali; sulla lotta all’abusivismo e alle speculazioni edilizie; sui progetti di riqualificazione urbana attraverso la street art  e la partecipazione dei privati e delle associazioni e comitati per il recupero di spazi abbandonati diventati poi centri di aggregazione come gli orti urbani; sullo sport delle palestre popolari capaci di esprime il campione del mondo di boxe e di dar spazio a tante ragazze a tanti ragazzi del territorio; sulla valorizzazione dei nostri quartieri e della loro memoria storica ricca di tradizione prima tra tutte quella antifascista.” – continua Catarci

“E’ per tutto questo che con orgoglio il Municipio Roma VIII si conferma una positiva anomalia nel panorama della sinistra cittadina e non solo.” – prosegue Catarci

“Nel ringraziare tutti coloro i quali hanno contribuito al governo di questi anni, dalla squadra di giunta alla maggioranza municipale, agli strepitosi candidati nelle tre liste in mio sostegno, alle innumerevoli propaggini sociali che con noi hanno interagito e collaborato e ai singoli, si augura buon lavoro nell’interesse del territorio ai due sfidanti per la carica di Presidente, insieme all’invito di non disperdere il patrimonio umano, culturale e sociale fin qui sviluppato e quanto di buono realizzato.” – prosegue Catarci