Visita alla Casa Circondariale di Rebibbia Femminile: “Porre basi per avviare azioni concrete e inclusive”

Roma 20 dicembre 2021 – Insieme all’Associazione “Il Viandante” abbiamo visitato la Casa Circondariale di Rebibbia Femminile, dove attualmente sono recluse 320 donne di tutte le età.

Le abbiamo incontrate nei corridoi, negli spazi esterni, nelle attività tessili, nel giardinaggio, nelle lezioni, in attesa dei colloqui, raccogliendo le speranze di futuro e i desideri espressi in poche parole e in sguardi densi.

Con le istituzioni preposte – la Direttrice Alessia Rampazzi, il Comandante Dario Pulsinelli, il Vice Comandante Tommaso Marghella e la Referente dell’area educativa Alessia Giuliani che si ringraziano per la disponibilità – abbiamo parlato del ruolo centrale di formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro nei percorsi di reinserimento, dell’importanza dei momenti di scambio tra il dentro e il fuori anche con occasioni di svago e socialità, della necessità di costruire una rete inclusiva con il coinvolgimento di associazioni già attive sul campo, enti formativi, imprese responsabili e di tutti i livelli istituzionali, del bisogno di rafforzare le competenze di operatrici e operatori di ogni tipologia e grado con corsi ad hoc in particolare sulla relazioni nel microcosmo carcerario.

Abbiamo posto le basi, è ora di iniziare azioni concrete e inclusive.