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silvia

Bilancio Partecipativo 2019-2021: incontro pubblico alla Casa della Città per restituzione dei risultati

Roma 5 luglio 2022 – Si è svolta alla Casa della Città la restituzione dei risultati del Bilancio Partecipativo 2019-2021 nell’ambito di un incontro pubblico con cittadini, associazioni, Municipi e Consiglieri capitolini, organizzato dall’Assessorato al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti insieme al Vice Direttore Generale Servizi al Territorio e Decoro e alla Direzione Partecipazione di Roma Capitale.

Alla consultazione online avviata nel 2019 hanno partecipato complessivamente oltre 46 mila utenti unici tramite l’area ‘Partecipa’ del portale istituzionale di Roma Capitale. Dopo le diverse fasi previste, sono stati scelti e finanziati 65 progetti, in gran parte ancora da realizzare.

Nel quadro di un sempre maggiore coinvolgimento della cittadinanza nella gestione e nella cura della città, la restituzione dei risultati è una fase tanto importante quanto doverosa, soprattutto nei confronti di tutti coloro che hanno contribuito alla presentazione e selezione delle opere. Non tutte le proposte che hanno superato l’esame di fattibilità tecnico-economica sono state poi avviate a realizzazione, in particolare 7 sono state definitivamente definanziate. Per le restanti, 14 sono ancora in fase di progettazione, 11 sono state messe a gara, per 18 sono partiti i lavori e in 15 casi si sono conclusi. Nonostante il processo partecipativo sia risultato valido, non altrettanto può dirsi del successivo momento realizzativo: la frammentazione degli interventi e dei soggetti responsabili ha comportato un eccesso di blocchi e ritardi nell’esaudire le indicazioni sollecitate dalla comunità.

L’impegno dell’attuale amministrazione si concentrerà nell’indirizzare i processi partecipativi su servizi e opere che possano realmente vedere la luce in tempi certi. Si ringraziano per gli sforzi profusi la Vice Direzione Generale Servizi al Territorio e Decoro e la Direzione Partecipazione, con cui procederemo a revisionare i meccanismi attuativi” ha dichiarato Andrea Catarci, assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti di Roma Capitale.

Le 65 proposte ammesse al finanziamento possono essere consultate nell’area Partecipa accessibile dalla home page del sito di Roma Capitale:

https://www.comune.roma.it/web/it/processo-partecipativo.page?contentId=PRP322060

Qui un apposito cruscotto permette di consultare nel dettaglio gli importi stanziati, la struttura capitolina che segue le successive fasi di progettazione e realizzazione e ogni altro aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori.

Forza Tiziana!

Tiziana Ronzio è una donna tenace e coraggiosa.

Con queste infinite risorse di tenacia e coraggio si dedica da anni a una preziosa attività di riqualificazione strutturale e sociale del quartiere di Tor Bella Monaca, dove al civico 50 in viale S. Rita da Cascia è attiva l’associazione Tor Più Bella di cui è presidente.

Con il Sindaco Roberto Gualtieri oggi l’abbiamo incontrata per testimoniarle solidarietà e vicinanza da parte dell’intera Amministrazione capitolina a seguito delle ennesime, vergognose, minacce di cui lei e la sua famiglia sono stati vittime recentemente.

Abbiamo assunto l’impegno di intensificare la presenza sul territorio con iniziative insieme alla sua associazione e alla società civile.

Forza Tiziana!

Amministrazione Condivisa dei Beni Comuni: alla Casa della Città il secondo incontro con le Associazioni

Roma 22 giugno 2022 – Va avanti il percorso di partecipazione e di confronto con associazioni, volontari, attivisti e Municipi sul tema dell’Amministrazione Condivisa dei Beni Comuni.

Oggi alla Casa della Città si è svolto un secondo incontro pubblico con i soggetti che hanno inviato i contributi per definire un testo di Regolamento condiviso.

Il percorso resta aperto a ulteriori suggerimenti, aggiunte e modifiche, nella convinzione che la partecipazione sia valore aggiunto e non adempimento noioso.

L’Amministrazione condivisa è, e dovrà essere in misura maggiore in futuro, uno strumento nelle mani della cittadinanza e dei Municipi: siamo sulla buona strada per dotare Roma di un Regolamento che si attende da troppi anni.

Aree verdi: al via in Municipio II piano decentramento

Roma 22 giugno 2022 – Prosegue l’assegnazione delle aree verdi sotto i 20.000 mq ai Municipi, in linea con quanto previsto dalla delibera con la quale, già a partire dallo scorso anno, insieme all’Assessora Sabrina Alfonsi e alla Giunta capitolina, si è inteso riavviare il processo di decentramento infracomunale rimasto bloccato per anni a Roma.

Oggi abbiamo consegnato al Municipio II 69 aree verdi che si aggiungono alle 66 aree al di sotto dei 5mila mq già gestite a livello municipale.

La sinergia con gli uffici centrali si rafforza e, nel contesto particolare del Municipio Roma II, permette alla cittadinanza di avere un chiaro riferimento amministrativo in termini di responsabilità: al Servizio Giardini comunale spettano le Ville storiche e, da oggi, al Municipio competono i restanti spazi verdi.

Si tratta di un passo ulteriore per realizzare la riforma amministrativa e valorizzare i 15 Municipi come organi di governo locale: contemporaneamente al trasferimento delle aree avviene anche quello delle relative risorse economiche dal Campidoglio al bilancio municipale.

Si ringrazia Francesca Del Bello Presidente Municipio Roma 2 , la sua Giunta e gli uffici del Municipio II per il lavoro fatto e per quello che verrà.

“Municipi d’Europa”, occasione preziosa per confronto nazionale e europeo su nuovo municipalismo

In una densa giornata nel suggestivo scenario dell’Archivio Centrale dello Stato dell’Eur, voluta dall’Assessorato comunale a Decentramento, Partecipazione e Città dei 15 minuti insieme al Municipio Roma IX, si sono avvicendati i contributi dei Municipi d’Europa, grazie a rappresentanti istituzionali dei livelli comunali e municipali di Roma, Milano, Parigi, Barcellona, Londra, nonché a esponenti autorevoli del mondo accademico a cominciare dal neo Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci. 

Dalle scelte in tema di macchina politico-amministrativa complessiva e di forme intercomunali dipende gran parte dell’efficienza e dell’efficacia degli interventi, che a loro volta determinano in buona parte lo stato di salute dei centri urbani. Ricorrendo sistematicamente anche allo scambio a livello nazionale e continentale, Roma intende bruciare le tappe per realizzare la riforma amministrativa e valorizzare i 15 Municipi come organi di governo locale. Il lavoro imponente svolto nei primi 6 mesi in collaborazione tra strutture locali e centrali da questo punto di vista è incoraggiante, abbiamo ristabilito sinergie sostanziali che sembravano perdute e avviato la riscrittura formale ma ineludibile delle regole di riferimento, ovvero del Regolamento 10/99 vecchio 23 anni, all’insegna del “bilancio a budget” e del rafforzamento della città decentrata nei rapporti con aziende di servizio e polizia locale.

La riforma amministrativa è partita con vigore prima sconosciuto anche perché è stata inserita in un orizzonte chiaro, quello della città dei 15 minuti, la nostra prospettiva per Roma: contrastare le abissali disuguaglianze sociali e territoriali dotando la Capitale  di servizi di prossimità e di reti di attori sociali e istituzionali, da cui perseguire la cura del più lontano dei quartieri come del Centro e il miglioramento della qualità della vita dei romani e delle romane. Le basi sono state gettate in entrambe le macro direzioni di marcia e presto se ne vedranno anche le ricadute concrete, perché quel concetto di città dei 15 minuti che parte dell’informazione, disattenta, dipinge come astratto in realtà è già entrato nelle linee di programmazione per il futuro, attraverso i tanti progetti del Pnrr e non solo che già delineano in gran parte la Roma dei 15 minuti che verrà.

Grazie a tutti i contributi che sono arrivati, in particolare all’Assessore all’Europa del comune di Parigi Arnaud Ngatcha, a Roberto Morassut, a Beatrice Covassi Ministra Consigliera della Delegazione UE nel Regno Unito, a Sara Jaurrieta Guarner che ha relazionato sull’esperienza catalana.