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Decentramento

“Municipi d’Europa”, occasione preziosa per confronto nazionale e europeo su nuovo municipalismo

In una densa giornata nel suggestivo scenario dell’Archivio Centrale dello Stato dell’Eur, voluta dall’Assessorato comunale a Decentramento, Partecipazione e Città dei 15 minuti insieme al Municipio Roma IX, si sono avvicendati i contributi dei Municipi d’Europa, grazie a rappresentanti istituzionali dei livelli comunali e municipali di Roma, Milano, Parigi, Barcellona, Londra, nonché a esponenti autorevoli del mondo accademico a cominciare dal neo Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci. 

Dalle scelte in tema di macchina politico-amministrativa complessiva e di forme intercomunali dipende gran parte dell’efficienza e dell’efficacia degli interventi, che a loro volta determinano in buona parte lo stato di salute dei centri urbani. Ricorrendo sistematicamente anche allo scambio a livello nazionale e continentale, Roma intende bruciare le tappe per realizzare la riforma amministrativa e valorizzare i 15 Municipi come organi di governo locale. Il lavoro imponente svolto nei primi 6 mesi in collaborazione tra strutture locali e centrali da questo punto di vista è incoraggiante, abbiamo ristabilito sinergie sostanziali che sembravano perdute e avviato la riscrittura formale ma ineludibile delle regole di riferimento, ovvero del Regolamento 10/99 vecchio 23 anni, all’insegna del “bilancio a budget” e del rafforzamento della città decentrata nei rapporti con aziende di servizio e polizia locale.

La riforma amministrativa è partita con vigore prima sconosciuto anche perché è stata inserita in un orizzonte chiaro, quello della città dei 15 minuti, la nostra prospettiva per Roma: contrastare le abissali disuguaglianze sociali e territoriali dotando la Capitale  di servizi di prossimità e di reti di attori sociali e istituzionali, da cui perseguire la cura del più lontano dei quartieri come del Centro e il miglioramento della qualità della vita dei romani e delle romane. Le basi sono state gettate in entrambe le macro direzioni di marcia e presto se ne vedranno anche le ricadute concrete, perché quel concetto di città dei 15 minuti che parte dell’informazione, disattenta, dipinge come astratto in realtà è già entrato nelle linee di programmazione per il futuro, attraverso i tanti progetti del Pnrr e non solo che già delineano in gran parte la Roma dei 15 minuti che verrà.

Grazie a tutti i contributi che sono arrivati, in particolare all’Assessore all’Europa del comune di Parigi Arnaud Ngatcha, a Roberto Morassut, a Beatrice Covassi Ministra Consigliera della Delegazione UE nel Regno Unito, a Sara Jaurrieta Guarner che ha relazionato sull’esperienza catalana.

Il 15 giugno l’evento “Municipi d’Europa: modelli del decentramento comunale a confronto”

Mercoledì 15 giugno vi aspettiamo dalle ore 14.30 all’Archivio Centrale dello Stato con “Municipi d’Europa. Modelli del decentramento comunale a confronto“.

Ci saranno tra gli altri il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la Presidente del Municipio IX Titti di Salvo e il neo Rettore dell’Università Roma Tre Massimiliano Fiorucci, per rafforzare il dialogo tra esperienze municipali e cittadine di Barcellona, Parigi e Milano, oltre che di Roma, con l’obiettivo di individuare insieme percorsi e strategie comuni.

La sfida della realizzazione della città dei 15 minuti, fatta di servizi di prossimità, logica di rete con attori sociali, culturali ed economici, animazione territoriale, partecipazione popolare, innovazione smart, accessibilità e inclusione, passa per il potenziamento dei Municipi e per la trasformazione di Roma in una città policentrica: in tale percorso il confronto nazionale e internazionale e la collaborazione con il mondo accademico sono due aspetti preziosi e irrinunciabili.

Vi aspettiamo!

Parte dal Municipio III il piano di decentramento amministrativo per la gestione delle aree verdi sotto i 20.000 mq.

Roma 9 giugno 2022 – Questa mattina, insieme agli assessori Sabrina Alfonsi e Tobia Zevi e al Presidente del Municipio III Paolo Marchionne abbiamo formalizzato l’atto con cui vengono consegnate 85 aree (parchi, giardini, aiuole anche di piazze e strade) alle competenze municipali.

L’estensione totale delle aree assegnate è di circa 424mila metri quadri. Il provvedimento viene sostenuto con un finanziamento di circa 683mila euro/anno.

Dare ai Municipi l’opportunità di prendere in carico la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi inferiori ai 20mila mq è stato il primo atto sul decentramento amministrativo che, insieme a Sabrina Alfonsi, abbiamo portato in Giunta all’inizio di questa esperienza di governo della città.

Quella di oggi è una tappa importante del percorso che abbiamo avviato a Roma per rimettere in moto la macchina del decentramento infracomunale, all’insegna della razionalizzazione delle funzioni e della distribuzione di risorse economiche, umane e strumentali per valorizzare le 15 municipalità.

Un processo che guarda all’obiettivo di più lungo periodo di riscrittura complessiva di un Regolamento del Decentramento di quasi 22 anni fa e di maggiore autonomia nella gestione del bilancio da parte dei Municipi.

Grazie al Municipio III e al Presidente Marchionne per aver fatto da apripista verso il nuovo modello di gestione delle aree verdi.

Decentramento: proficuo incontro di maggioranza con Sindaco e Municipi

In sei mesi di governo abbiamo avviato e sperimentato sinergie inedite tra Campidoglio e Municipi, gettando solide basi per quel decentramento che si aspettava a Roma da oltre 15 anni.

Abbiamo riavviato le attività della Consulta dei Presidenti e ricostituito l’Osservatorio del Decentramento per procedere a una revisione organica del Regolamento del 1999 guardando al “bilancio a budget” e a una svolta sostanziale nei rapporti tra Municipi e aziende di servizio.

Abbiamo approvato la delibera sulle aree verdi sotto i 20 mila metri quadri, sono state delineate le Ama di Municipio, istituiti gli Osservatori municipali sulla Sicurezza, promossi sforzi comuni sia su progettazione Pnrr – Piani Urbani Integrati, servizio educativo, poli culturali, servizio idrico, trasporti, sanità – sia sul bilancio 2022-2024, chiuso con l’aumento delle risorse in spesa corrente per gli Enti di prossimità.

Abbiamo aperto tavoli di lavoro congiunto con le strutture centrali sulle strade private aperte a pubblico transito, sulle misure per favorire la mobilità delle persone diversamente abili, sull’utilizzo delle risorse per prevenire il rischio sismico.

Abbiamo concluso la ricognizione della delega relativa ai permessi a costruire sotto i 3000 metri cubi e quella degli Albi e Registri per i corpi intermedi, oltre alla consultazione sulle funzioni dei nuovi poli civici culturali a cui hanno aderito oltre 5000 persone: monitoraggio delle funzioni delegate e partecipazione della cittadinanza sono aspetti fondamentali del decentramento e della riforma amministrativa.

Su questi temi e sulle sfide per il futuro che ci attendono, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri, oggi ci siamo confrontati in un incontro di maggioranza con i rappresentanti dei Municipi, in un denso pomeriggio di lavoro.

Il confronto su strategie e priorità con i Municipi non resterà episodio isolato: gli obiettivi nei singoli contesti territoriali sono tanti e ambiziosi, vanno realizzati nella loro interezza e collocati nella complessiva azione di governo.

Perché trasformare Roma si può, davvero.

Decentramento: avviato in Campidoglio il progetto sul decoro urbano per la “Cura di dettaglio dei territori”

Roma 15 marzo 2022 – Definire una programmazione condivisa per la cura dei territori e per dare alla città spazi pubblici vivibili e a dimensione umana. Con questo obiettivo si è svolta oggi in Campidoglio la prima riunione tra la Vice Direzione Generale – Servizi al territorio e decoro, l’Assessorato e il Dipartimento al Decentramento e i rappresentanti tecnici e politici dei Municipi sul coordinamento delle attività relative al tema del decoro urbano.

Con il progetto “Cura di dettaglio dei territori” si è dato concretamente avvio a un’altra importante iniziativa in materia di decentramento. Dopo aver costituito due tavoli operativi e una cabina di regia, a composizione mista tra organismi centrali e territoriali, si procederà a individuare e realizzare in media 3 interventi a municipio entro l’anno 2022, tutti finalizzati a migliorare il tessuto urbano e a ristabilire situazioni di decoro. In tali interventi l’Amministrazione centrale affianca e rafforza iniziative autonome condotte dai Municipi, per completarle e arricchirle” dichiara in una nota Andrea Catarci, assessore al Decentramento, Partecipazione e Città in 15 minuti di Roma Capitale.

La sperimentazione intende mettere al centro programmazione congiunta e cura dei territori, per sostituire la dimensione emergenziale delle richieste di soccorso che finora hanno prevalso in tema di decoro urbano. Un ringraziamento particolare va al Vicedirettore della Direzione Generale “Servizi al territorio e decoro” Roberto Botta, anello di congiunzione prezioso tra le strutture centrali e territoriali” conclude.

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