Browse Category

Decoro Urbano

Ex Fiera: contro il degrado i Writers decorano le mura di cinta

Comunicato Stampa del 13 maggio 2015

ex_fiera6

“Prosegue l’azione di recupero e abbellimento dei nostri quartieri attraverso la street art. Dopo l’Ostiense e le palazzine dell’ATER a Tormarancia, è la volta dell’ex Fiera di Roma, dove numerosi Writers hanno collaborato in una tre giorni di pittura delle mura di cinta dei padiglioni fieristici sulla via Cristoforo Colombo. Un evento straordinario, dove i Writers sono usciti fuori dai classici cliché di coloro che vengono visti come persone dedite ai tag, insieme hanno realizzato la prima parte di un progetto pittorico più ampio, con il sostegno del Municipio VIII e la disponibilità di Investimenti S.p.A. per la messa a disposizione delle pareti.” – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII e Claudio Marotta, Assessore alla Cultura del Municipio Roma VIII

“La manifestazione artistica, unica nel suo genere, ha il merito di aver coniugato le esigenze degli artisti di trovare spazi pubblici dove poter esprimere al meglio il loro talento, la possibilità di un lavoro di gruppo su un versante dove si consumano conflitti e divisione nonché, aspetto importante per il quartiere, una attenzione e cura per dei luoghi all’attenzione dei più per affissioni abusive e latrine a cielo aperto.”

“L’iniziativa prevede anche una seconda fase che verrà sviluppata il prossimo giugno, dove si procederà a ripulire le altre facciate delle mura di cinta e dove i Writers potranno dar sfogo alla loro creatività artistica.”

“Si ringrazia il Presidente di Investimenti S.p.A. Lorenzo Tagliavanti – concludono Catarci e Marotta -, la 999Contemporary e GRAFFDREAM per l’organizzazione dell’evento.”

I link per visualizzare alcune delle opere realizzate all’ex Fiera di Roma

 

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/ex_fiera1.jpg

 

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/ex_fiera2.jpg

 

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/ex_fiera3.jpg

 

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/ex_fiera4.jpg

 

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/ex_fiera5.jpg

 

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/ex_fiera6.jpg

 

 

Di seguito la presentazione del CU.RE. Projet realizzata da 999Contemporary e GRAFFDREAM

 

 

CU.RE. Project

FORO SCRIPTUM EST

Curato da Mathieu Romeo

INTERVENTO SITE-SPECIFIC SUL MURO DI CINTA DEL COMPLESSO EX FIERA DI ROMA

 

Artisti invitati

 

 Musa – Trota – Orgh – Zampa – Rebus – Voice – Easy – NIna

Kaktus – Phiesta – Kemh – Killerteddy – Rent – Sart – Loid

Rote – Bomb – Dens – Marte – Seven – – Shemo – Junk

Rabbit – Oskee – Iter – Ozer – Resek – Name

 

 

EX FIERA DI ROMA

 

Tor Marancia sempre più protagonista del fermento artistico della capitale, dopo i murales di Big City Life nelle storiche case popolari lotto 1, ora tocca a l’ex fiera di Roma. Sarà infatti il suo muro di cinta ad ospitare i lavori dei più importanti writers romani ed internazionali. Una vera e propria hall of fame e un tributo della città a questi artisti e a alla più importante, diffusa e longeva cultura artistica contemporanea non accademica. Un omaggio a questa cultura che da sempre lotta con le sue contraddizioni sulle stesso terreno in cui fa crescere alcuni tra i nostri migliori talenti artistici. Un progetto organizzato da 999Contemporary insieme al municipio Roma VIII e curato da Mathieu Romeo nel segno della continuità con il lavoro svolto su Ostiense e quello su Tor Marancia per dotare Roma di uno dei più grandi distretti artistici urbani contemporanei al mondo, ma anche nel segno del dialogo con questa cultura che porta con se luci e ombre, per testimoniare fattivamente il rispetto che questa città ha per le luci che sa accendere e non può avere, per le ombre con lui la oscura. L’intervento è parte delCU.RE. Project (Cultural Refugees Project.

 

Un tema lega l’intervento: i fantasmi, quelli che inevitabilmente infestano i luoghi abbandonati, poiché l’ex fiera di Roma così ci appare, Wild Style, Block Letters, Freestyle sono solo alcuni degli stili protagonisti dell’intervento site-specific curato da Mathieu Romeo che  si divide in due fasi. Nella prima, che ha avuto luogo il 9 e 10 maggio, è intervenuta una selezione di  28 artisti tra “storici” locali e nazionali, ospiti internazionali da Spagna e Stati Uniti e alcuni tra i più interessanti giovani talenti emergenti. Nella seconda fase che terminerà a giugno saranno invece un centinaio gli artisti che con il loro lavoro faranno vibrare l’intero muro di cinta dell’ex fiera di Roma con il colore, lo stile e l’incredibile energia del loro lavoro.

 

Mathieu Romeo

Storico del writing, autodidatta, si forma sul campo esplorando inizialmente il movimento del graffitismo romano per poi aprire il suo interesse in ambito internazionale. I suoi studi lo hanno condotto in Stati Uniti, Argentina, Asia, Francia, Inghilterra e l’Europa tutta, permettendogli di entrare in contatto con un quantità smisurata di espressioni artistiche e ambienti culturali.

 

Verde, il disastro attuale deve finire

Comunicato Stampa dell’8 maggio 2015

Verde, il disastro attuale deve finire

“Nel Municipio Roma VIII la manutenzione dei parchi e dei giardini pubblici è ormai solo un ricordo: da deficitaria com’era si presenta praticamente azzerata da qualche tempo.” – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII e Emiliano Antonetti, Assessore all’Ambiente del Municipio Roma VIII

“Nel Municipio Roma VIII tutti i Parchi e i giardini pubblici, sia quelli di competenza dell’Assessorato comunale all’Ambiente – e del relativo Dipartimento Tutela Ambientale – che i quattro di competenza dell’Assessorato comunale alle Periferie – e del relativo Dipartimento Promozione, Sviluppo e Riqualificazione delle Periferie –, non vengono sottoposti più a manutenzione. Per i 4 richiamati da ultimo, parco Caduti del Mare, parco delle Catacombe di Commodilla, giardino Desiderio Nobels e giardino di Piazza Caduti della Montagnola, l’azzeramento di ogni impegno economico finalizzato alla manutenzione risale al 2010: da allora si è sempre agito su stimoli legati alle emergenze ed ancora si prospetta un futuro all’insegna di una programmazione inesistente degli interventi minimi. Anche le aree di Viale Cristoforo Colombo o quello di parco Schuster, ai piedi della Basilica di San Paolo fuori le Mura – proseguono Catarci e Antonetti -, due dei tanti ‘biglietti da visita’ della città, versano in condizioni costantemente indecenti. Ovunque, malgrado i primi caldi e una sensazione di insicurezza e degrado in aumento, non si effettua più il taglio dell’erba, lo svuotamento dei cestini, l’apertura e la chiusura dei cancelli ove presenti.”

“Pur coscienti delle difficoltà generali, sorge il sospetto di un vero e proprio accanimento, visto che l’Assessorato all’Ambiente e il Dipartimento di riferimento non rispondono a ben note 57 dall’inizio di questa consiliatura. Esse contengono segnalazioni specifiche su parco Sbragia – Salerno, parco Scott, parco Mattia Preti, parco Ferrara – Arena, giardino Samuel Hanhemann, parco Baldini…..; richieste di nulla osta e autorizzazioni necessarie a rendere operative le proposte di associazioni o privati, disposti a offrire manutenzione gratuita e volontaria, che il Municipio fa proprie e sostiene, proprio nel tentativo di colmare qualcuna delle tante lacune: in questo momento è il caso dell’area ludica del parco Don Mario Picchi, che da oltre un mese poteva essere pulita dalla limitrofa associazione sportiva se solo qualcuno si fosse degnato di leggere e dare una risposta; sollecitazioni con cui si chiede di definire e controllare alcune convenzioni con attività commerciali che dovrebbero fornire servizi alla collettività non visibili dalla postazione municipale – continuano Catarci e Antonetti -, in cambio di occupazioni di suolo pubblico o concessioni di aree: è il caso del parco Gregorio Preti nel quartiere Tintoretto Ottavo Colle e del parco Francesco Albani a Tormarancia.”

“In questo per niente edificante contesto si tira avanti, in alcune situazioni, solo grazie alle pulizie volontarie dei cittadini, di cui altre due sono in programma nel fine settimana a parco Scott, nel quartiere Ardeatino, e a parco Pullino, a Garbatella. Esperienze da facilitare e sostenere, non da scoraggiare…”

“E’ evidente il quadro difficoltoso legato alla carenza di risorse, ma concentrandosi su quelle disponibili viene da chiedersi: come si fa ad arrivare candidamente ad ammettere che le precedenti sono esaurite e che le nuove non sono utilizzabili se non da giugno? Chi effettua la programmazione non se ne era accorto prima? E perché non giungono risposte alle lettere, tanto più considerato che, mentre le scelte e i fondi si accentrano nelle stanze del Campidoglio, le lamentele e le proteste si riversano sistematicamente in quelle dei Municipi? Perché invece di apprezzare la disponibilità di soggetti sociali che vengono in soccorso della pubblica amministrazione non si concede loro la minima attenzione?”

“A tutte queste domande si deve una risposta fattiva – concludono Catarci e Antonetti – ponendo fine subito al disastro attuale. Non  per i Presidenti e le Giunte municipali tanto irritati quanto inascoltati; ma per tutti quei cittadini attoniti che non possono più usufruire decentemente di spazi verdi preziosi ed irrinunciabili nel contesto urbano.”

I link per vedere le foto

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/parco_pullino1.jpg

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/parco_pullino2.jpg

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/parco_pullino3.jpg

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2015/05/parco_pullino4.jpg