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Legalità

Abusivismo edilizio, le bugie dell’Assessore Corsini

Comunicato stampa 14 marzo 2011

Abusivismo edilizio, le bugie dell’Assessore Corsini

 Martedì 15 marzo alle ore 13

Conferenza Stampa dei Presidenti di Municipio di Centro Sinistra

Via Benedetto Croce, 50 (zona Montagnola)

 

“L’Assessore Corsini attacca incredibilmente i Municipi, per giustificare la debolezza e la compiacenza della Giunta Alemanno verso speculazione e abusivismo edilizio. Domani, martedì 15, alle ore 13, presso la sala consiliare del Municipio XI, in Via Benedetto Croce 50 (zona Montagnola), in una conferenza stampa i Presidenti dei Municipi di Centro Sinistra risponderanno alle pretenziose accuse dell’Assessore Corsini.” Dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI 

Alla conferenza interverranno:

Orlando Corsetti (I), Dario Marcucci (III), Ivano Caradonna (V), Giammarco Palmieri (VI), Roberto Mastrantonio (VII), Susana Fantino (IX), Sandro Medici (X), Andrea Catarci (XI), Gianni Paris (XV), Fabio Bellini (XVI), Antonella De Giusti (XVII).

Mafie: gli immobili confiscati diventino case per l’emergenza e spazi culturali

Comunicato dell’8 marzo 2011

“Nel territorio municipale si è dato vita a una manifestazione per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sull’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata e sulla necessità di dare attuazione alla norma che da la possibilità di utilizzare quei beni per scopi sociali o istituzionali”. Dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“A Roma esistono un gran numero di appartamenti confiscati, già da tempo consegnati al Comune, inutilizzati e abbandonati senza alcuna manutenzione. In particolare alla Montagnola c’è un immobile situato in Via Barbana, definitivamente requisito nel 2000, nel 2003 consegnato al Comune e dopo 8 anni non ancora utilizzato. Il Municipio ne ha chiesto l’immediata assegnazione per farne un luogo di cultura e protagonismo dell’associazioni territoriali ”

“Insieme, si è proposto di elaborare un piano generale per l’impiego dei beni confiscati e non ancora utilizzati, destinando gli immobili in via prioritaria al contrasto dell’emergenza abitativa e alla creazione di spazi culturali e di aggregazione.”

“Se non intende proseguire nell’atteggiamento di inerzia e debolezza che l’ha contraddistinta  nel contrasto delle organizzazioni criminali – conclude Catarci -, nella loro costante penetrazione nella Capitale e nella Regione Lazio, la Giunta Alemanno batta un colpo…”

San Paolo-Palazzo Fantasma: la denuncia assegnata ad un GIP!

Comunicato stampa 1 marzo 2011

San Paolo-Palazzo Fantasma: la denuncia assegnata ad un GIP!

“A settembre dello scorso anno il Municipio Roma XI ha presentato un esposto in Procura sulla costruzione fantasma del Vaticano a ridosso della Basilica di San Paolo fuori le mura. Gli stabili, edificati, sopra l’antico cimitero e una villa  della Roma imperiale, si estenderanno su 5.000 metri quadri e ospiteranno come ricordato nella kermesse degli Stati Generali di Roma Capitale, il centro di ricerca pediatrico del Bambino Gesù.”

“Nell’esposto si denunciava che per la realizzazione dell’imponente complesso edilizio non è stata richiesta alcuna autorizzazione alle Istituzioni italiane, né a quelle locali né a quelle nazionali. Non vi è stato alcun coordinamento con gli uffici competenti, ritenendo che il Vaticano potesse seguire una procedura esclusivamente interna alla Santa Sede, in nome di un concetto di extraterritorialità con scarsi presupposti storico-giuridici.”

“Oggi, dopo l’istanza di sollecito di assegnazione e di fissazione udienza è stato nominato il Giudice per l’Indagini Preliminari. Alla Procura di Roma spetta ora il compito di accertare eventuali violazioni delle norme. In attesa di conoscere gli esiti dell’istanza (con richiesta di sequestro del complesso edilizio), appare incredibile l’atteggiamento del Sindaco Alemanno, che non ha saputo proferir verbo sul sacrilegio che si sta compiendo in un’area definita patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed anzi ha voluto inserire nei piani di sviluppo della città proprio il centro di ricerca, ben sapendo che il Vaticano avrebbe avuto sul nostro territorio l’imbarazzo della scelta per la presenza di innumerevoli edifici di sua proprietà ma destinati a ben altri usi.”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

Tessera del Tifoso: Alemanno sia coerente e chieda di cancellarla

Comunicato del 8 novembre 2010

“Nel prepartita del derby Lazio-Roma vinto dai giallorossi per 2 a 0, Alemanno ha bocciato la Tessera del Tifoso definendola uno strumento burocratico e repressivo – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci –. E’ una novità assoluta, mai il Sindaco si era pronunciato in questa direzione e, più in generale, mai si era pronunciato contro la repressione, avendola quotidianamente incrementata al punto di far presidiare la città dall’esercito e di armare i vigili urbani”.

“Se sono parole sincere e non un maldestro tentativo di recuperare consenso tra le tifoserie dopo le critiche che gli sono state mosse a seguito del vergognoso pranzo con Bossi – prosegue il Presidente Catarci -. Alemanno pretenda dal Ministro leghista Maroni la cancellazione dell’intero programma Tessera del Tifoso. Oltre alla schedatura preventiva, con esso viene concretizzata un’operazione speculativa con in prima linea noti gruppi bancari. Se Alemanno è in buona fede, spieghi pure agli esponenti della  Lega Nord, Reguzzoni e Zaia, che non è il caso di fornire gli stadi di celle e le forze dell’ordine di proiettili di gomma e idranti. Ci sono già controlli preventivi sull’acquisto dei biglietti e tornelli simili a check point che rendono l’aria fin troppo pesante”.

“Con la Tessera del Tifoso si continua ad esasperare il clima di tensione e a rafforzare l’idea che agli stadi sia meglio non andarci, perché lì c’è uno scontro da guerra civile – conclude il Presidente Catarci –. E’ l’esatto contrario di quello che servirebbe effettivamente per contrastare i fenomeni di violenza e lo strapotere delle televisioni, per questo è urgente sostenerne l’immediata cancellazione”.