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Valco San Paolo

Al Polo Natatorio Valco San Paolo vietato l’ingresso al Municipio XI

Comunicato Stampa del 29 novembre 2012

Al Polo Natatorio Valco San Paolo vietato l’ingresso al Municipio XI

“Non solo il Municipio Roma XI è costretto a subire lo scempio del Polo Notatorio costruito e mai messo in funzione a Valco San Paolo. Non solo si è dovuto assistere allo sperpero di 16 milioni di euro investiti in un’opera morta finita che ha prodotto e produce solo degrado, anziché per attività sportive e sociali. Non solo la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’allora Unità Tecnica di Missione, ha finanziato la struttura e la ha poi abbandonata ad un penoso destino, incompiuta ed a dar pessima mostra di sé. Non solo la Giunta Alemanno continua a disinteressarsi completamente della vicenda, limitandosi a rispondere periodicamente alle denunce del Municipio Roma XI, per poi tornare a fregarsene subito dopo l’allentamento dell’attenzione mediatica.”

“Ora si arriva a vietare al Municipio Roma XI di poter accedere all’interno del cantiere, dove c’è una vigilanza 24 ore al giorno, che aggiunge altro spreco agli sprechi precedenti, a cui stamattina è stata data l’indicazione di non far eseguire il sopralluogo del Municipio Roma XI, insieme a operatori dell’informazione.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“E’ stato già appurato un odioso e vergognoso sperpero di denaro pubblico, con innumerevoli responsabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri come della Giunta Alemanno. Il silenzio con cui si vuole coprire la scia di misfatti alla base di tanto degrado puzza di omertà. Per questo si annuncia sin d’ora un sopralluogo per la prossima settimana – conclude Catarci -, per raccontare di nuovo una pessima storia italiana fatta di affari privati, menefreghismo istituzionale e danni per la collettività”

Piscine Valco San Paolo: ripartono i lavori … ma sorgeranno nella terra di nessuno!

Comunicato del 16 maggio 2012

“Il Polo natatorio di Valco San Paolo, inaugurato per i mondiali di nuoto del 2009, utilizzato per circa un mese in quell’estate di 3 anni fa e poi abbandonato al degrado in cui versa tutt’oggi, verrà completato entro l’estate.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Dopo aver eseguito il collaudo statico ed aver sottoposto la struttura alle prove antisismiche, di cui il Municipio ha preso visione, l’Unità Tecnica di Missione (UTM) della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha selezionato un nuovo soggetto economico per terminare l’opera, rinunciando alla realizzazione della foresteria. Si provvederà a ripristinare gli impianti, a mettere in sicurezza il complesso, a risistemare le piscine e gli altri spazi sia interni che esterni. Il Polo natatorio, destinato alla gestione della Federazione Italiana Nuoto (FIN), sorgerà però nella terra di nessuno. “

“L’area ha bisogno di importanti e numerosi lavori di riqualificazione, già proposte dal Municipio XI e dalle Associazioni territoriali come opere a scomputo legate alla realizzazione del Polo. Si tratta di interventi al tessuto urbano e paesaggistico che vennero accettati a parole dal Commissario Straordinario per i Mondiali di Nuoto e dalla Giunta Alemanno ma che poi non sono stati mai eseguiti: il completamento dei lavori per la riqualificazione di Lungotevere Dante, da Ponte Marconi a via Parravano, la creazione di alcune aree verdi per migliorare la fruibilità della zona, mettendo in risalto le specificità ambientali e paesaggistiche dell’ansa del Tevere, la realizzazione di un percorso ciclabile.”

“Infine, si tiene ogni fine settimana un mercato abusivo di vaste dimensioni che impedisce di fatto l’accesso alla piscina, e di cui ormai è irrimandabile la sua delocalizzazione – conclude Catarci -, ma da anni l’attività va avanti, malgrado le richieste di intervento avanzate dal Municipio XI e le dichiarazioni di impossibilità ad intervenire con azioni di forza rilasciate a più riprese dal Gruppo Territoriale di Polizia Locale.”

Piscine San Paolo: a parziale risarcimento dei danni subito la struttura al territorio!

 

Comunicato del 29 novembre 2011

 

“La ricostruzione della vicenda relativa al Polo natatorio di Valco San Paolo, fatta attraverso foto, video e parole, grazie al lavoro compiuto da Corrado Zunino e Vittorio Romano, lascia senza parole. Le telefonate da cui si evince chiaramente la malafede della ditta incaricata e dell’intera cricca, le tante responsabilità che ne hanno coperto l’operato, prima e dopo i Mondiali di Nuoto dell’estate 2009, i loschi affari ai danni della collettività: c’è tutto questo nell’operazione Polo Natatorio. La pessima operazione è stata imbastita sotto la Giunta Veltroni, con l’idea di affiancare all’evento mondiale una riqualificazione e moltiplicazione delle strutture sportive assolutamente mal gestita. Viene continuato dal 2008 con Alemanno Sindaco in un crescendo di danni alla collettività e sperpero del denaro pubblico che forse già si prevedevano affidando la gestione del tutto alla Protezione Civile, agendo nel segreto e nel informalità.

Da ultimo, risultano tragicomiche le scomposte reazioni di Alemanno e della sua Giunta, quando il Sindaco nega persino che il Comune abbia partecipato all’inaugurazione e quando poi garantisce l’impossibile riqualificazione di una struttura ampiamente degradata in 4-6 mesi.

Viene da chiedere dove fosse dall’estate 2009 e perché non abbia voluto vedere l’abbandono colpevole. Invece di ringraziare il Municipio XI della denuncia, perché lui stesso si è inalberato in contraddittorie affermazioni? Perché Roma Capitale non è ancora schierata contro la grande abbuffata di Valco San Paolo ed indignata per il furto del denaro pubblico e i danni al territorio?

Le domande hanno naturalmente natura retorica… Proseguendo nell’intento di far chiarezza sulla brutta storia, il Municipio XI torna a chiedere in tempi rapidi la restituzione dell’impianto al territorio, a parziale risarcimento dei disagi subiti in questi anni.”  

Il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci

Piscine di Valco San Paolo: Storia di una grande abbuffata

Comunicato Stampa del 28 novembre ’11

Piscine di Valco San Paolo: Storia di una grande abbuffata

 

“Sullo stato di degrado ed abbandono in cui versa il Polo natatorio di Valco San Paolo c’è poco da discutere, il cantiere, lasciato per mesi incustodito, è un vero e proprio inno allo spreco. Oltre 16 milioni di euro per una struttura entrata in funzione per pochissimi giorni durante la kermesse natatoria del 2009 e poi più nulla. Approfittando dei Mondiali di Nuoto, il Polo è stata l’occasione per una grande abbuffata, a spese della collettività che ne paga ancora le conseguenze. Dopo, in un ribalzo di responsabilità tra i commissari straordinari e la Giunta Alemanno, il Sindaco si è sbilanciato annunciando che la struttura sarà pronta tra pochi mesi. Per tenere alta l’attenzione e per ricostruire un’intera vergognosa vicenda, il Municipio Roma XI ha organizzato un incontro pubblico, alla presenza del giornalista di Repubblica, Corrado Zunino, che sulla vicenda ha scritto un libro.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI

Martedì 29 novembre alle ore 16.30, presso la Sala del Consiglio del Municipio Roma XI, in via Benedetto Croce, 50 (Montagnola), si svolgerà l’incontro pubblico dal titolo “Piscine di Valco San Paolo: Storia di una grande abbuffata”.

Prendono parte all’iniziativa: 

Corrado Zunino, giornalista di Repubblica e autore di “Sciacalli”; 

Vittorio Romano, giornalista de “L’ultima parola”; 

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI;

Gianluca Peciola, Consigliere della Provincia di Roma; 

Enzo Foschi, Consigliere della Regione Lazio;

il Comitato Ansa del Tevere

Nel corso dell’incontro sarà proiettato il documentario “I furbetti della vasca” di Vittorio Romano, montaggio Fernando De Leo, immagini Pina Mastropietro, anno produzione 2009 – durata 34′, Finalista Premio Ilaria Alpi 2010.

questo il link per visualizzare la locandina https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/piscinesanpaolo.pdf