ALEMANNO PENALIZZA LE FAMIGLIE: NIDI PIU’ COSTOSI E CHIUSI A DICEMBRE

Comunicato stampa del 14 luglio 2010

“La Giunta Alemanno, dopo aver aumentato le rette di ben oltre il 40%, portandole fino a 450 euro al mese, in questi giorni ha deciso di infierire ulteriormente sulle famiglie con bambini che frequentano gli asili nido comunali o convenzionati. Infatti, Sindaco e Assessori hanno stabilito di:

– chiudere i nidi per tre settimane ‘nel periodo delle festività natalizie’, oltre che nel periodo pasquale come già fatto nello scorso anno scolastico;

– ‘fissare l’orario massimo di funzionamento delle strutture educative, accreditate e convenzionate, per l’utenza municipale: dalle ore 8,00 alle ore 16,30’.”

“Quindi i nidi chiuderanno prima tutti i giorni dell’anno (oggi alcune strutture rimangono aperte fino alle ore 18) e del tutto nel periodo natalizio, ad unico vantaggio di soluzioni alternative, ovviamente private. Come se questo non bastasse, si prevede un minor numero di maestre per i nidi (da rapporto fisso di una educatrice ogni sei bambini ad un rapporto medio sull’intera giornata).”

Questo è il capolavoro di Alemanno per le famiglie: nidi più costosi e più scadenti.”

Da troppo si aspetta il parco a Via Rosa Raimondi Garibaldi

“Il Consiglio del Municipio XI ha approvato un atto per sollecitare le istituzioni locali al fine di concretizzare gli impegni per la realizzazione del Parco pubblico in via Rosa Raimondi Garibaldi. Dopo varie vicissitudini nel 2009 la Regione Lazio ha finanziato l’opera, mettendo a disposizione dell’amministrazione comunale i fondi necessari per la realizzazione di un’area a verde attrezzata, proprio nelle vicinanze della stessa Regione Lazio. Oggi il Municipio XI, le associazioni territoriali e i cittadini  rimarcano l’urgenza di portare a compimento il Parco di Via Rosa Raimondi Garibaldi,  opera attesa da tanto tempo e assolutamente necessaria in una zona altamente popolata”.  – Dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI –

Delle calunnie Santori dovrà rispondere!

Comunicato stampa del 10 luglio 2010

“Il Consigliere del PdL Santori non dorme sonni tranquilli per la presenza consolidata e pluridecennale di decine di Centri sociali e delle occupazioni a scopo abitativo, di cui alcune nel  territorio del Municipio XI, che torna gratuitamente ad accusare. Visto che da due anni il Sindaco della città si chiama Alemanno ed il suddetto consigliere da allora ricopre l’incarico di Presidente della Commissione Consiliare per la sicurezza, mi chiedo: perché in due anni non hanno sgomberato questi Centri Sociali, che non lasciano in pace il consigliere neanche quando dorme? Perché la Giunta Alemanno, pur provandoci, non ha eliminato tutti i Rom, i mendicanti, i lavavetri, le prostitute, che sono il primo obbiettivo dell’esimio consigliere? Perché, infine, non hanno fatto sparire tutti quegli insediamenti abusi di senza fissa dimora che tanto danno fastidio allo sguardo del rappresentante del Pdl? ”

“il Consigliere Santori ha sempre e solo una ricetta buona per risolvere i problemi: polizia, ordine e legalità. Poiché, gli piace tanto parlare di legalità-illegalità ed ha sempre una particolare attenzione per il Municipio XI, avendo questa volta condito le sue elucubrazioni con accuse del tutto infondate al sottoscritto e al Municipio che rappresento, sarà lui a dover rispondere ad una querela per diffamazione.” 

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

Il Municipio XI boccia il Bilancio di Alemanno

COMUNICATO DEL 9 LUGLIO 2010

“Il Consiglio del Municipio Roma XI ha bocciato la proposta di bilancio comunale della Giunta Alemanno – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI –. Si tratta di una manovra cittadina lacrime e sangue, con un aumento generalizzato delle tariffe per asili nido, mense scolastiche, trasporti, servizio di raccolta dei rifiuti e addizionale IRPEF, che inciderà negativamente sulle condizioni di vita della città.”

“La musica non cambia se si guarda ai bilanci municipali. Nel Municipio XI la parte di spesa corrente viene più o meno confermata ai livelli dello scorso anno, senza tener conto del drammatico malfunzionamento dei servizi che, in questi mesi in cui si è stati senza documento contabile e senza risorse, ha portato ad un allungamento delle liste di attesa. Il Piano Investimenti, cioè quella parte del bilancio indispensabile per realizzare nuove opere, viene poi addirittura azzerato, con il bluff di inserire al suo interno alcuni fondi regionali che l’ente municipale si è assicurato partecipando a bandi.”

“Il Comune di Roma, insomma, per nuove opere non dà un euro né al nostro, né agli altri Municipi. Non si tratta di manovre economiche per Roma ma contro Roma – conclude Catarci –, stimolate e volute da quell’arroganza leghista ostile alla città di cui Alemanno e la sua Giunta sono succubi.”

Appia Antica e Agro Romano: si annunciano bonifiche, si preparano nuove devastazioni

Comunicato dell’8 luglio 2010

Sono anni che si parla di delocalizzazione delle attività produttive situate abusivamente nel Parco dell’Appia Antica senza che seguano mai fatti concreti e adesso esce fuori che per gli spostamenti bisogna sacrificare l’Agro Romano vincolato! Perché proprio di un sacrificio in piena regola si tratta, in quanto si dovranno realizzare strade, illuminazioni e quant’altro in un’area che verrà sottratta alla vocazione agricola solo con una variante urbanistica al PRG.

Mentre l’Assessore Corsini si gongola delle sue deturpazioni a catena , il Municipio XI sta ancora attendendo la reiezione di tutte quelle domande di condono palesemente strumentali ed irricevibili che impediscono di intervenire per innumerevoli scempi nell’Appia Antica. Tale inerzia dell’Ufficio Speciale Condono Edilizio (USCE) in particolare e della Giunta Alemanno più in generale, che mantiene ancora in itinere le pratiche bloccando le ruspe, consente alla speculazione di prosperare.

Il Presidente del Municipio Roma XI

Andrea Catarci