Ambiente: assurdo chiudere i Parchi

parco_brinComunicato Stampa del 19 maggio 2016

“Con i Commissari ‘tecnici’ al governo siamo giunti al paradosso: si preferisce chiudere i parchi anziché provvedere alla loro manutenzione!” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

“E’ il caso di Parco Brin sbarrato per la presenza di rami pericolanti, e del Parco Pullino dove dagli uffici del Campidoglio non si dà il nulla osta per una manifestazione artistica perché si ammette di non poter effettuare la pulizia.” – continua Catarci

“Con la gestione commissariale si segue solo la via della legalità formale, infischiandosene delle esigenze di cittadini e territori. Così i rami pericolanti che dovrebbero essere rimossi dal servizio giardini del Campidoglio rimangono al loro posto, impedendo alla popolazione di poter utilizzare un’area pubblica preziosa. Ancor peggio la storia del Parco Pullino, dove gli uffici centrali delle Periferie non effettuano la manutenzione e la pulizia da anni e si permettono pure di impedire lo svolgimento di una manifestazione culturale. Nessuno sforzo, nemmeno di fantasia, per andare incontro all’utilizzo dei due spazi verdi di Garbatella, magari prevedendo per chi organizza eventi in quei luoghi l’obbligo di curare anche la pulizia.” – prosegue Catarci

“Al danno dei mancati interventi sulle aree verdi la gestione del Commissario Tronca aggiunge la beffa. Si inviano nei Municipi due operatori del verde, impossibilitati, però, a tagliare l’erba e potare i rami perché non hanno mezzi necessari, decespugliatori, cesoie, guanti, motoseghe, camioncini. Non solo. Gli stessi operatori trasferiti, nel nostro Municipio, hanno delle problematiche personali che non gli permettono di svolgere operazioni all’aperto.”

“E’ ora di finirla con un Campidoglio distante anni luce dalle esigenze dei nostri quartieri.” – conclude Catarci

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