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Roma, l’assessore Andrea Catarci: “Adesso il governo cambi il tetto di spesa per il personale” – La Repubblica

15/06/2024

330 nuovi dipendenti per Roma Capitale entro l’estate

In Giunta Capitolina abbiamo approvato le integrazioni al Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2024-2026 che fa arrivare a oltre 1.500 le previsioni di entrata di nuovo personale nel 2024.
A questi si aggiungeranno altri 200 agenti di Polizia Locale e 84 tra insegnanti ed educatrici a dicembre 2024.

In poco meno di tre anni abbiamo programmato e realizzato più di 4300 nuove assunzioni, grazie al lavoro del personale e dei dirigenti del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane.

Quanto fatto però non basta.

Roma ha bisogno di un Piano straordinario di 3000 nuovi ingressi prima del Giubileo per migliorare la qualità dei servizi a tutta la cittadinanza.

Di questo abbiamo parlato con la Repubblica – Roma che ringraziamo per lo spazio che dedica a un tema fondamentale come le politiche del personale di Roma Capitale.

Roma, l’assessore Andrea Catarci: “Adesso il governo cambi il tetto di spesa per il personale” – La Repubblica

“Adesso il Governo cambi i tetti di spesa al Personale
E’ vero qui si lavora tanto, ma vogliamo rendere più attrattiva l’amministrazione capitolina per manager e funzionari”

Andrea Catarci Assessore al Personale del Comune, il Personale è sufficiente per il Giubileo?

Abbiamo aumentato i dipendenti ma ancora non ci siamo. Chiediamo al governo di cambiare il tetto di spesa per il personale che è al 25,3% del bilancio: per Napoli e Milano è al 28%. In media spendiamo 980 milioni compreso gli stipendi e possiamo assumere per legge da 1100 a 1200 persone all’anno: stiamo chiamando da altri concorsi ma non è sufficiente. Chiediamo un piano da 100 milioni e fino a 3mila assunzioni all’anno. Altrimenti alcune opere per il Giubileo rischiano di non concludersi nei tempi previsti.

Che messaggio inviate al Governo?

Le risorse economiche sono arrivate ma non è stato stanziato un euro per assumere e realizzare servizi e opere: mancano mille tecnici, mille agenti di polizia locale e mille insegnanti. Se il Governo Meloni non ci ascolta vuol dire che il Giubileo ricadrà solo sulle nostre spalle. Sarebbe una grave dimostrazione di disinteresse e cecità.

Il Comune cosa ha fatto finora?

Nel 2022 abbiamo assunto 1458 persone. Nel 2023 1340 e nel 2024 arriveremo a 1800 perché a dicembre assumeremo 200 agenti di polizia locale e 84 tra insegnanti ed educatrici. In tre anni arriviamo a 4300 nuovi dipendenti, molti dalle liste di idonei di altre pubbliche amministrazioni, tramite convenzioni con Roma Capitale.

Ma i numeri non tornano.

Negli ultimi tre anni il saldo in termini di personale è solo di 900 dipendenti. Nel 2022 ne sono usciti quasi 1150 di cui 700 per pensionamenti e il resto per altri concorsi. Nel 2023 ci sono state 1200 uscite, quest’anno ancora non lo sappiamo. Stiamo migliorando le condizioni del personale per rendere più attrattiva la nostra amministrazione.

Lavorare al Comune non conviene?

Un funzionario medio prende 1650 al mese, un quadro di alto livello arriva a 2300, un dirigente oscilla da 3500 a 5mila, in base alla fascia di responsabilità.Ma le responsabilità e la mole di lavoro non ha paragoni con le altre amministrazioni. A Roma i dipendenti danno il massimo e a loro va sempre il mio ringraziamento.

Il problema qual è? Si parla tanto di autonomia ma poi Roma Capitale dipende dal governo.

Mancano le risorse umane. I dipendenti dovrebbero essere 31mila ma a fine anno arriveremo a quasi 23mila. E da soli non possiamo fare di più. E manca la possibilità di aumentare gli stipendi come gli altri dipendenti pubblici sempre per i limiti imposti dalla legge e dalle risorse.

E la digitalizzazione?

Sfatiamo un mito: è importante ma in alcuni casi ha aumentato i tempi di erogazione dei servizi. Prendiamo le carte d’identità elettroniche: per gli appuntamenti bisogna aspettare il Ministero dell’Interno. Quella cartacea si faceva a vista. 

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