Roma 17 settembre 2024 – “Un nuovo tragico evento si è verificato nel carcere di Regina Coeli, dove si registra il terzo suicidio dall’inizio dell’anno, avvenuto ancora una volta nella VII sezione. Esprimiamo profonda preoccupazione per una situazione divenuta esplosiva e ormai insostenibile e ci associamo all’appello della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale Valentina Calderone per la chiusura immediata della VII sezione.
Nei 9 mesi del 2024 i suicidi in Italia sono arrivati a 73, in aumento come gli atti di autolesionismo che si susseguono quotidianamente, come il numero complessivo dei detenuti oltre i 61.800, come il ricorso alla carcerazione preventiva. A diminuire fin quasi all’azzeramento, invece, sono quei percorsi di reinserimento sociale e lavorativo di cui ci sarebbe davvero tanto bisogno. Non è più possibile continuare a ignorare la situazione, né a Regina Coeli né nel resto d’Italia”
Lo dichiara in una nota Andrea Catarci, assessore alle Politiche del Personale di Roma Capitale

