All’interno della Scuola Diffusa per la Partecipazione e la Cittadinanza digitale, azione del programma #RomaUnisce2026, si sta realizzando ‘PARI – Poli attivi e reti inclusive’, un percorso di formazione, autoformazione e confronto con Poli Civici, reti territoriali e cittadinanza attiva.
Ci siamo ritrovati nel Municipio XIV ad Ottavia, al Polo Civico Radici per migliorare, nell’ascolto delle diverse pratiche, la capacità di ascolto e mappatura dei bisogni dei territori in cui interveniamo.
La prossima tappa è in programma a San Basilio, con al centro il tema del coinvolgimento di chi, per diverse ragioni, rimane ai margini della partecipazione.
Intanto non lontano da Ottavia, nel quartiere Labaro del vicino Municipio XV, le realtà di base del Polo civico ‘Intagli’ incontravano i consiglieri municipali Laura Gigli Giovanni Naso Forti e Alfonso Rago e le Assessore municipali Agnese Rollo e Tatiana Marchisio, per discutere di come potenziare le iniziative nei diversi terreni d’intervento: il sostegno alimentare; l’antimafia sociale di Libera, la Palestra popolare ‘Galline Bianche’ di Grottarossa – Tomba di Nerone, lo sportello sociale di Nonna Roma, l’agricoltura sociale della coop Coraggio nel quartiere La Giustiniana, la Scuola di cinema e recitazione Lac di Labaro, che ha ospitato l’incontro.
C’è un bel fermento nel quadrante nord della città intorno ai Poli civici dei Municipi XIII, XIV e XV ed è una buona notizia per tutta Roma.
Forza!
01/10/2026





