Su RomaToday abbiamo raccontato le misure che stiamo adottando per implementare il sistema di rilascio delle Carte di Identità Elettroniche, con l’obiettivo di emettere 360 mila documenti in un anno, di ridurre i tempi di attesa per la cittadinanza e di fornire un servizio di qualità e prossimità. Ecco l’articolo:
Carte d’identità, il Comune punta al record di emissioni: 360mila in un anno
Il bilancio dell’assessorato ai servizi al territorio ad un anno e mezzo dall’avvio del progetto di implementazione.
A breve possibile il pagamento anticipato che consentirà la riduzione dei tempi di rilascio del documento
I tre chioschi ex punti informativi (PIT) nel cuore di #Roma aperti nel week end e trasformati in uffici per contribuire a snellire le richieste delle carte di identità elettroniche che arrivavano dall’utenza stufa delle lunghe attese e degli appuntamenti disponibili nell’ordinaria agenda di prenotazione solo dopo mesi.
Contemporaneamente gli open day nei municipi con gli anagrafici del territorio operativi nel fine settimana per il rilascio dei documenti. Era l’aprile del 2022 quando il Comune di Roma ha schiacciato l’acceleratore sulle carte di identità con l’obiettivo di contrarre i tempi di attesa e smaltire l’arretrato che si era accumulato dopo due anni di pandemia e la proroga delle scadenze L’emergenza sommata all’ordinaria e cronica carenza di personale agli sportelli.
Il bilancio del Campidoglio
Dopo poco più di un anno e mezzo il Campidoglio traccia il bilancio. Negli ex PIT di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino e piazza Santa Maria Maggiore ad oggi la produzione è stata di 16.882 carte di identità elettroniche (cie). Mentre nei municipi straordinariamente aperti nei fine settimana 23.109.
“Il progetto di implementazione del rilascio delle carte di identità elettroniche ha fatto registrare uno storico record nell’anno 2022, in cui sono state complessivamente rilasciate circa 318.000 cie, il più elevato numero mai rilasciato dall’avvio nel 2016 della carta di identità elettronica, e ci avviamo verso un ulteriore record per l’anno 2023 in cui – ne sono certi dall’assessorato ai Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti guidato da Andrea Catarci – si giungerà a toccare l’emissione di circa 360.000 carte di identità con un incremento in valore percentuale nell’arco di un solo biennio del 25% rispetto al numero di cie emesse nel corso dell’anno 2021 (285.000)”.
Nel momento in cui scriviamo, al netto della dinamicità del sistema di prenotazione, la prima disponibilità per il rinnovo della carta di identità è tra meno di un mese: il 4 dicembre a Garbatella. Seguono gli appuntamenti a tre mesi: metà febbraio a Portuense e Monteverde. Un balzo in avanti rispetto alla primavera scorsa quando per il rilascio del documento l’attesa minima era di almeno sei mesi.
Pagamento anticipato delle carte di identità
Ma c’è di più. A dicembre 2023 sarà introdotto il pagamento anticipato per le carte di identità, primo rilascio e rinnovo, attraverso l’implementazione della piattaforma che consentirà dunque di pagare anticipatamente gli oneri dovuti per il rilascio della cie attraverso il circuito del nodo PagoPA o tramite bonifico bancario.
“Questo – dicono dal Comune – porterà ulteriore contrazione dei tempi di rilascio del singolo documento”.






