Perché una nuova mappa?
L’ultima articolazione territoriale di riferimento per la pianificazione e la produzione dei dati risaliva al 1977, quando il Consiglio Comunale approvò le 165 Zone Urbanistiche (divenute 155 dopo l’istituzione del Comune di Fiumicino nel 1992). Per quasi cinquant’anni esse hanno costituito il principale riferimento per la pianificazione, la raccolta dei dati territoriali e la programmazione dei servizi.
Negli ultimi decenni, però, Roma è profondamente cambiata: sono nati nuovi quartieri, si sono consolidate nuove centralità e identità locali, soprattutto nelle aree esterne al Grande Raccordo Anulare. Da qui l’esigenza di costruire una rappresentazione aggiornata della città contemporanea.
La nuova mappa individua oggi:
- 332 Quartieri Urbani
- 22 Rioni
- 100 Zone Funzionali
La nuova articolazione territoriale rappresenta una fotografia aggiornata della città contemporanea, costruita per leggere meglio le trasformazioni urbane e sociali della Capitale.
A cosa serve
La nuova mappa costituisce un nuovo riferimento territoriale per conoscere e leggere la città contemporanea. In particolare, consente di:
- conoscere con maggiore precisione la struttura territoriale della città;
- produrre dati statistici più aderenti ai territori di vita;
- programmare servizi, infrastrutture e politiche di prossimità;
- riconoscere e valorizzare le identità locali e le comunità;
- supportare la ricerca, la pianificazione e il monitoraggio delle trasformazioni urbane.
Le mappe
Le versioni aggiornate e interattive delle mappe sono consultabili e scaricabili nella sezione Partecipa del portale istituzionale di Roma Capitale. Consulta le mappe
Un lavoro collettivo
La nuova mappa è il risultato di un lavoro corale, sviluppato insieme ai Municipi, alle Università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, all’ISTAT, agli uffici di Roma Capitale, alle associazioni, ai comitati di quartiere e a migliaia di cittadine e cittadini. Un percorso nel quale ricerca scientifica, istituzioni e partecipazione civica hanno contribuito, insieme, a costruire una rappresentazione della città più aderente alla realtà contemporanea.
Per approfondire
Chi desidera conoscere il percorso scientifico che ha accompagnato questo lavoro può consultare alcuni contributi pubblicati negli ultimi anni.
- Catarci, A., Monni, S., (2026), “La nuova mappa di Roma: partecipazione, terriitori e identità” in economiaepolitica . Anno XVIII n. 31 sem. 1.
- Catarci, A., Monni, S. (2026) “La mappa e le disuguaglianze“, in Il Manifesto 08 Aprile 2026.
- Catarci, A., Monni, S., (2025), “La nuova mappa di Roma: un cantiere aperto per la città che verrà” in economiaepolitica . Anno XVII n. 30 sem. 2.
- Catarci, A., Monni, S. (2024) ” Come cambia Roma. Una analisi preliminare condotta con i municipi di Roma Capitale“, in Menabo N. 214/2024, 14 Maggio 2024.
Rassegna stampa
Alcuni articoli che raccontano la presentazione del progetto e il percorso che ha portato alla nuova mappa dei Quartieri Urbani.






