Verso il Nuovo Contratto Decentrato: raggiunta l’intesa con educatrici e insegnanti
Sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali il Nuovo Contratto Decentrato Integrativo dei 22mila dipendenti capitolini

Nidi e scuole dell’infanzia: aumenti per gli insegnanti – articolo Il Messaggero

09/07/2023

Nelle ultime settimane abbiamo raggiunto le intese generali con le organizzazioni sindacali in materia di aumenti degli incentivi economici dei dipendenti capitolini e proprio pochi giorni fa una specifica per l’ aumento di produttività e indennità di Educatrici e Insegnanti delle scuole di Roma Capitale.

Si tratta di un accordo importante in vista della stipula del Contratto Decentrato dei 22.000 dipendenti Capitolini, per migliorare le condizioni di chi lavora per dare servizi alla cittadinanza.

Nell’articolo del Messaggero si spiegano bene alcuni dei dettagli dell’accordo, che in realtà dettagli non sono: servono a ritoccare stipendi da lavoro povero e a rimettere in moto una macchina amministrativa bloccata nel profondo, dopo anni di colpevole immobilismo delle amministrazioni precedenti che in qualche esponente trovano persino la faccia tosta di lamentare l’insufficienza dei passaggi attuali.

Buona lettura!

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📰NIDI E SCUOLE DELL’INFANZIA: AUMENTI PER GLI INSEGNANTI
Intesa Campidoglio-sindacati: i nuovi incentivi per gli educatori da settembre. I bonus, fino a 2000 euro in più all’anno saranno legati a produttività e presenze.

L’ACCORDO
👉Aumentano le indennità previste per educatrici e insegnanti dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali. Parliamo di circa 7mila lavoratori per i quali l’Amministrazione Comunale prevede di incrementare lo stipendio annuale. Campidoglio e organizzazioni sindacali hanno sottoscritto un’intesa sul salario accessorio per le maestre comunali.

IL CONTRATTO INTEGRATIVO
👉Prosegue, quindi, la politica del Comune di muoversi con incentivi per cercare di far ripartire la città: Ama, vigili urbani, tecnici e personale amministrativo sono stati tutti oggetto di nuovi accordi sindacali che hanno visto le casse del #Campidoglio aprirsi per ricompensare i dipendenti comunali a impegnarsi di più: i vigili incentivati ad uscire dagli uffici e incrementare i servizi di notte e nei giorni festivi; tecnici e impiegati per il lavoro allo sportello, Ama per raccogliere i rifiuti. Per le educatrici gli aumenti saranno legati alla produttività e alle indennità per le condizioni di lavoro e questi soldi in più arriveranno con il prossimo contratto integrativo di Roma Capitale per entrare in vigore con il nuovo anno scolastico.

📣“L’accordo prevede, per insegnanti ed educatrici fino a 2100 euro in pià all’anno. Rispetto a quanto previsto dal contratto 2019 si potrà passare da un totale massimo all’anno di 2200 euro attuali ai 4300 prossimi”, ha chiarito l’Assessore al Personale Andrea Catarci.

👉Di fatto, l’indennità giornaliera passerà dagli attuali 6 euro e 20 centesimi a 15 euro con un aumento del 150%, una quota che corrisponde al massimo previsto dal contratto collettivo nazionale. Un aumento che, va sottolineato, è legato alla presenza fisica al lavoro: in questo modo, l’obiettivo del Comune è incentivare le presenze degli insegnanti dando anche una risposta ai problemi dovuti all’articolazione degli orari di lavoro direttamente connessi all’organizzazione dei nidi e delle materne.

SUPPLENTI
👉La somma è stata estesa anche al personale supplente, oltre che a quello incaricato presso particolari strutture o titolare di specifiche materie di insegnamento. Completato il quadro delle intese sugli incentivi economici per ciascun settore la prossima settimana si discuterà del nuovo contratto decentrato.

📣“Per scrivere una nuova pagina per il personale di Roma Capitale, per migliorare le condizioni di lavoro – ha aggiunto Catarci . dei 22.000 dipendenti e i servizi per Roma.”

“In questo modo – ha spiegato Mirko Anconitani delle UIL Fpl – si incentiverà la presenza per garantire continuità didattica agli alunni e per incrementare in modo oggettivo e cospicuo la nusta paga delle colleghe. Come UIL siamo molto soddisfatti, ora puntiamo all’apertura del tavolo sull’ordinamento del settore con l’assessore alla Scuola, Claudia Pratelli, oltre ai soldi è altresì importante una buona organizzazione del lavoro che garantisca un anno scolastico 2023/2024 al corpo dicente ed ai piccoli utenti migliore di quello appena concluso”.

L’Amministrazione Comunale sta cercando di mettere mano alla carenza dell’organico del personale delle scuole dell’infanzia: fra le assunzioni previste nel 2023 ci sono, infatti, 400 nuovi insegnanti.

LE OPPOSIZIONI
👉Critiche arrivano dalle opposizioni. Secondo Antonio de Santis (Lista Civica raggi) ex Assessore al Personale nella precedente consiliatura, questi sono “aumenti netti che nemmeno coprono il caro vita e il tasso di inflazione rispetto all’ultimo rinnovo. Per non parlare della fantomatica quattordicesima promessa per luglio, prima annunciata e poi rinnegata. Il peggio è che si tratta di contratto privo di alcuna visione per il futuro di Roma Capitale e l’erogazione dei servizi”.

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