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Nuovi assistenti sociali per scuole e disabili, assunzioni a fine mese – Il Messaggero

23/08/2024

𝟏𝟎𝟔 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞

A partire dalla prossima settimana e poi a fine 2024 Roma Capitale procederà a nuove assunzioni di Assistenti Sociali: in poco tempo siamo riusciti a ridurre significativamente il rapporto assistenti sociali/abitanti, passando da 1 ogni 6.800 del 2021 all’attuale 1 ogni 4.500, numericamente da 406 unità a 624: la precedente amministrazione ci aveva lasciato una situazione gravemente trascurata, oltre 1 a 6.000 che è il minimo tollerato dalla regolamentazione di settore, a fine anno puntiamo all’opposto ad arrivare al miglior standard previsto dalla normativa, con 1 assistente ogni 4.000 abitanti.

Si tratta di un traguardo importante, che permetterà di rafforzare l’assistenza sul territorio e di rispondere con maggior efficacia ai bisogni delle persone fragili.

Tali assunzioni, inoltre, sono aggiuntive rispetto al tetto di spesa imposto ai comuni, essendo effettuate utilizzando i contributi previsti dalla legge 78/2020.

Un ringraziamento sentito va all’Assessorato alle Politiche Sociali, con cui abbiamo lavorato in sinergia e al Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane per l’impegno profuso nel raggiungere questo importante obiettivo. Continuiamo a lavorare insieme per una Roma che non lascia indietro nessuno!

Qui l’articolo uscito su Il Messaggero.

Nuovi assistenti sociali per scuole e disabili, assunzioni a fine mese

In totale si tratta di 106 unità con le quali il Campidoglio vuole rinforzare il servizio
La maggior parte sarà impiegata nei 15 Municipi per aiutare le famiglie in difficoltà

𝐈𝐋 𝐏𝐈𝐀𝐍𝐎

Da qui a fine anno, il Campidoglio si prepara ad assumere nel proprio organico un centinaio di assistenti sociali, gran parte dei quali già a fine agosto. Un passaggio ritenuto necessario per portare il rapporto con gli abitanti a uno ogni 4mila, la soglia massima prevista dalla legge. In particolare saranno 106 i nuovi assunti che si preparano ad entrare entro la fine dell’anno: quattro dei quali in realtà fanno già parte del personale, seppure con un contratto a tempo determinato e saranno quindi stabilizzati.

𝐆𝐋𝐈 𝐈𝐍𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐈

I primi 65 neo assunti arriveranno n egli uffici del Comune a breve, ossia tra agosto e settembre. E andranno in gran parte a rafforzare i servizi dei 15 Municipi di Roma Capitale. Una parte invece sarà distribuita negli altri uffici, tra scuole (per l’assistenza agli alunni in condizioni più svantaggiate) oppure nel dipartimento Patrimonio e politiche abitative.

In termini generali gli assistenti sociali intervengono di fatto ogni volta che la legge riscontra una situazione di disagio: a partire da quelle che coinvolgono minori per arrivare ai casi che interessano persone con disabilità, immigrati, anziani, ma anche famiglie in difficoltà economica o persone che stanno scontando delle pene alternative

𝐈 𝐃𝐀𝐓𝐈

Per quanto riguarda Roma, oggi gli assistenti sociali capitolini sono 624 (uno ogni 4.500 abitanti). Con un aumento consistente della truppa avvenuto negli ultimi anni, fa sapere il Campidoglio: a dicembre 2021, infatti, erano 406. Ossia uno ogni 6.800 abitanti, “al di sotto del minimo standard previsto per i Comuni”. Per arrivare a questo risultato, si è fatto ricorso a una legge – per la precisione si tratta della 178/2020 – che in sostanza prevede dei contributi stanziati dal ministero del Lavoro nell’ambito del cosiddetto Pon (Programma operativo nazionale) Povertà. In sostanza, si prevede un contributo di 20mila euro annui per ogni assistente assunto a tempo indeterminato se necessario per passare da un rapporto di uno a 5mila a uno ogni 4mila. Facendo ricorso a questi fondi, secondo quanto dichiarato dal Campidoglio, si è in sostanza riusciti a evitare di dover cercare tra le pieghe del bilancio capitolino.

A muoversi in questo senso sono stati l’assessorato ai Servizi al Territorio e quello alle Politiche sociali. Ma al di là dei numeri e dei requisiti di legge, l’intenzione politica è ovviamente quella di rafforzare un fronte “in prima linea”, fondamentale per intercettare quelle situazioni di disagio presenti nel territorio capitolino, prima che si sfocino in conseguenze peggiori.

𝐈𝐥 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎

“Queste assunzioni, frutto di una stretta collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali e di un’efficace gestione dei fondi, sono fondamentali per rafforzare ulteriormente i servizi rivolti alle fasce più deboli della nostra città”, ha commentato Andrea Catarci, assessore capitolino alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti.

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