Roma 8 agosto 2024 – “Le destre sono contro le tensostrutture per l’accoglienza perché pensano che “attraggano” i senza fissa dimora, senza tenere a mente che ‘esistono’ e l’alternativa unica per loro è la strada. Dal momento che sono al governo nazionale e regionale, potrebbero investire in soluzioni più strutturali o destinare fondi dedicati a disposizione di Roma per fare qualcosa di migliore delle necessarie attrezzature ad hoc: ne saremmo tutti ben felici.
In realtà sanno che tali tensostrutture servono ma nella loro smania ideologica e propagandistica sia l’On.Matone che l’On.Mollicone devono per forza agganciare gli interventi sociali alla parola ‘sicurezza’: è un riflesso condizionato da quelle parti, parlare alla pancia per loro è irrinunciabile.
Al tutto si aggiunge la consueta e massiccia dose di ipocrisia: dopo l’incontro con il Prefetto si decide di spostare di pochi metri la collocazione della tensostruttura vicino alla stazione Termini, da Piazza dei Cinquecento a via Marsala, per di più per elementi congiunturali legati ai tempi dei lavori di alcune opere, e si canta vittoria come se avessero risolto qualcosa. Ma chiedere un po’ di ritegno è troppo?”
Lo dichiara in una nota Andrea Catarci, assessore alle Politiche del Personale di Roma Capitale

