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Roma, Comune in smart working: accordo coi sindacati per 9 mila dipendenti, in ufficio soltanto per gli sportelli – Corriere della Sera

09/10/2024

SMART WORKING A ROMA CAPITALE

📌Insieme alle Organizzazioni Sindacali abbiamo firmato l’accordo per l’incremento del lavoro a distanza per i dipendenti di Roma Capitale

🆕Di tutte le novità ne parliamo in maniera approfondita su Corriere della Sera che ringraziamo per lo spazio.

📰Buona lettura!

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📌COMUNE IN SMART WORKING

👉Accordo raggiunto, sono novemila i dipendenti che potranno lavorare da casa

👉L’accordo siglato consente 5 giorni di smart working «per snellire il traffico e punta a migliorare le prestazioni dei dipendenti»

👉L’Assessore al Personale, Andrea Catarci, ha chiuso ieri l’accordo con i sindacati sullo smart working.

🎯L’obiettivo è arrivare a 9MILA dipendenti capitolini (a giugno erano 6.282) entro la fine della consiliatura per decongestionare il traffico, ridurre i livelli di smog e migliorare l’organizzazione.

🆕Tra le novità, lo «standard ottimale di due giorni», oltre al fatto che il lavoro agile verrà esteso ai dirigenti e ai funzionari con incarichi di elevata qualificazione. Nel frattempo, si punta a siglare protocolli di intesa per adottare il lavoro agile anche nei ministeri, in Regione e nel settore privato.

👉Mentre la città è bloccata dai cantieri, per ammortizzare l’onda d’urto del Giubileo l’amministrazione accelera sul lavoro agile tra i dipendenti capitolini, processo già avviato due anni fa con l’obiettivo di decongestionare il traffico, ridurre l’inquinamento e migliorare l’efficienza organizzativa.

✅Si è concluso in modo positivo l’incontro di ieri tra l’assessore al Personale, Andrea Catarci, e i sindacati che hanno raggiunto un accordo sullo smart working.
In parallelo l’assemblea capitolina ha approvato una mozione, presentata dal consigliere dem Mariano Angelucci, per valutare l’estensione del lavoro da remoto e aprire un dialogo con il governo e la Regione per adottare protocolli d’intesa.

Oggi il sindaco, Roberto Gualtieri, vedrà il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, i vertici di Unindustria e le organizzazioni sindacali per ragionare sulla possibilità di attuare lo smart working anche nei ministeri e nel settore privato.

👉La prima novità emersa nel colloquio tra Catarci e le rappresentanze dei lavoratori è lo «standard ottimale di 2 giorni» di lavoro agile su base volontaria per i dipendenti comunali (fatte salve le esigenze organizzative) al quale ha già aderito il 40 per cento del personale (il 60 per cento ha optato per un giorno).

👉Un altro aspetto riguarda l’introduzione dello smart working avanzato o finalizzato al raggiungimento di obiettivi, dal recupero delle pratiche arretrate ai progetti di ente, per cui si potrebbe arrivare fino a cinque giorni

📢«Quando siamo stati in difficoltà per il pagamento del Tfr alle insegnanti – ricorda Catarci – una dipendente del XIII Municipio è riuscita a evadere tutte le pratiche da sola in cinque giorni di lavoro da remoto battendo sul tempo tutti gli altri Municipi: la conferma che questo strumento può migliorare le performance».

👉II telelavoro si potrà adottare anche per esigenze di carattere straordinario: alcune programmabili, come durante il Giubileo, altre impreviste (eventi particolari o calamità naturali) per cui lavorare da casa, oltre a garantire la continuità del servizio e ad azzerare i disagi, aumenterebbe anche il benessere dei dipendenti.

🔢Se i dati dicono che ormai il cambiamento è irreversibile – nel dicembre 2022 i dipendenti in smart working erano 3.910, a giugno di quest’anno sono diventati 6.282 – l’amministrazione punta ad arrivare a 9mila (su un totale di 22mila) entro la fine della consiliatura.

👉La svolta riguarda anche i dirigenti e i funzionari con incarichi di elevata qualificazione che potranno accedere ai due giorni di lavoro agile. Nel frattempo, ai fini del risparmio economico ed energetico, si sta valutando l’ipotesi di chiudere alcune strutture fisiche nelle quali non è presente un servizio di front office diretto, a fronte di una digitalizzazione avanzata che, oltre a consentire il pieno svolgimento delle mansioni a parità di efficienza, garantisca anche livelli elevati di cyber sicurezza.

👉La sintesi del percorso è mettere a regime un modello gestionale uniforme che non crei disparità di trattamento tra le 45 strutture alle dipendenze del #Campidoglio.

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