Browse Category

Politica

La Lega al Governo: oggi la Tessera del tifoso domani quella del manifestante?

 

COMUNICATO STAMPA DEL 26 AGOSTO 2010

“Il  Ministro Maroni, dopo aver introdotto la famigerata ‘Tessera del tifoso’,
a Bergamo rifiuta persino il confronto con pezzi del mondo Ultrà  scatenando
scontri e atti di violenza. La furia della Lega Nord, che a Roma ben
conosciamo, non risparmia gli stadi di calcio di tutto il paese, dove tramite
le Tessere viene incrementato il controllo e la ‘repressione preventiva’ sulle
tifoserie, non facendo altro che esasperare il clima di tensione sociale e
rafforzando l’idea che agli stadi è meglio non andarci e che alla passione
calcistica è meglio rinunciare.

Oltre alla consueta mentalità “questurina” c’è poi un interesse economico e
speculativo, con in prima linea le società di calcio e alcuni gruppi bancari
che ben sanno quanto le operazioni di “fidelizzazione” possano muovere le loro
economie.

Non va dimenticato, infine, che già altre volte in passato sono state
introdotte negli stadi misure e tecniche volte al restringimento delle libertà
personali per poi estenderle al resto della società. Non ci sarebbe da
stupirsi, dunque, se alla Tessera del Tifoso facesse seguito quella del
manifestante…

Per questi motivi  oggi è necessario esprimere un netto rifiuto alla Tessera
del Tifoso e alla più generale operazione di criminalizzazione che comporta.”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

Share

TOR BELLA MONACA: “Come Garbatella? Allora non verrà mai riqualificata!”

Comunicato stampa del 24 agosto 2010

“Il sindaco Alemanno ha detto di voler abbattere e riqualificare Tor Bella Monaca per farla diventare come Garbatella, peccato che proprio la Giunta comunale è rimasta sorda a tutti gli appelli per la riqualificazione dello storico quartiere – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma X1 –. Qualche mese infatti, nei giorni dei festeggiamenti per il 90mo compleanno di Garabatella, esponenti della Giunta Alemanno e del Governo Berlusconi avevano preso l’impegno per far effettuare degli interventi necessari alla ristrutturazione del territorio. Da allora non è seguito il benché minimo interesse per un quartiere bellissimo ma nato nello ormai lontano 1920, dunque bisognoso di tantissimi interventi, sia di manutenzione ordinaria che straordinaria, su strade, marciapiedi e piazze come su edifici, case, lotti e spazi comuni. In particolare si ricordano le parole, nello scorso febbraio, pronunciate dal sottosegretario Giro per il Governo Berlusconi e dall’assessore Bordoni in rappresentanza della Giunta Alemanno, per un pronto intervento di recupero. Come Municipio siamo pronti ad ospitare un incontro alla presenza di Governo e Giunta Comunale da tenersi entro settembre per organizzare, anche insieme alla Regione e all’ATER, i primi passi per definire tempi e modi di un complessivo piano di riqualificazione di Garbatella, in modo da poter guardare ai cento anni senza dover stare a contare gli intonaci che cadono, che non vengono tenuti insieme da vuote parole.”

“A fronte dell’ennesimo annuncio, inquietante nella sua distruttività, sindaco e consiglio comunale hanno appena approvato un bilancio previsionale che per gli anni 2011 e 2012 prevede due miliardi di euro in meno l’anno rispetto alle già scarse dotazioni del 2010. Non è che Alemanno si sta preparando a fare le valigie – conclude Catarci – lasciando in mutande la città?”

Share

Bilancio 2010: i soldi annunciati non ci sono!

Comunicato Stampa 11 agosto 2010

“Come sempre da oltre due anni a questa parte la politica degli annunci della Giunta Alemanno è smentita dai fatti. Dopo l’approvazione del Bilancio 2010, lo scorso 30 luglio, in parecchi avevano annunciato che per i Municipi ci sarebbero state maggiori risorse. Dalla lettura del documento economico per la parte relativa al Municipio Roma XI,  invece, risulta che le uniche risorse aggiuntive, per complessivi 95.000 euro sulla spesa corrente e 335.000 euro sul piano investimenti, sono arrivate grazie a emendamenti dei consiglieri comunali, secondo una prassi consueta ma discutibile – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI -. Infatti, con poche eccezioni, essi corrispondono più ai legami dei singoli con realtà o porzioni di quartiere che non alle effettive priorità territoriali.” 

“Si confermano immutate tutte le voci relative agli asili nido, alla cultura (già fortemente ridotta nel 2009), alla manutenzione scolastica gravemente deficitaria, alla fornitura dei servizi sociali, ecc., nonostante il Municipio XI avesse segnalato l’aumento delle richieste di sostegno economico, di servizi alla persona e di assistenza alle persone diversamente abili. Resta, infine, la vera e propria cancellazione del piano investimenti.”  

“Questa è la di Roma di Alemanno – conclude Catarci -, una città ostaggio della peggiore propaganda destinata a sprofondare sotto i diktat della Lega Nord, con la complice passività del PDL.”

Share

“Bene i dietrofront di Alemanno, ma Roma continua a sprofondare!”

COMUNICATO DEL 29 LUGLIO 2010

“Dopo essere stato smentito da Tremonti sul prestito di 500 milioni per l’abbattimento del debito del Comune di Roma – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI, e l’Assessore al Bilancio Andrea Beccari – , dopo aver accettato supinamente i tagli dei trasferimenti statali a Roma (- 129 milioni nel 2011, – 210 milioni di euro nel 2012), dopo aver ingurgitato fino in fondo il diktat della Lega Nord approvando una manovra nazionale contro Roma, il Sindaco Alemanno e la sua Giunta sono costretti a fare marcia indietro e a ritirare dalla proposta di bilancio l’annunciato aumento delle tariffe per gli Asili Nido, nonché a rinviare la delibera sulle caserme”.

“Importante è anche il risultato ottenuto dai lavoratori della società Gemma che, dopo mesi di lotta, hanno portato a casa un impegno al riassorbimento, che consentirà tra l’altro di riprendere l’azione interrotta sulle pratiche di condono edilizio – continua il Presidente Catarci –. Il Sindaco ha fatto intendere che i proventi di tale attività compenseranno il mancato introito sui Nido. Siccome spesso alle parole non seguono i fatti, sarà indispensabile vigilare affinché queste compensazioni non vengano scaricate, al contrario, sui magri bilanci dei Municipi. Proprio ai Municipi, infatti, sono già stati cancellati i Piani Investimenti per le opere nel territorio, sono state tagliate risorse essenziali (come ad esempio la manutenzione scolastica, gli arredi e i materiali didattici, i prodotti farmaceutici per Nido e Scuole dell’Infanzia…), non sono state riconosciute le risorse necessarie per aprire nuove strutture scolastiche, abbattere le liste d’attesa per anziani, disabili, adulti in condizioni di svantaggio, bambini e adolescenti a rischio di abbandono scolastico e di emarginazione”.

“Su tutto questo nel bilancio di Alemanno scritto con Bossi e Tremonti – conclude il Presidente Catarci – continua a non esserci nulla! E Roma sprofonda…”

Share