Roma è una città con profonde fratture sociali: da una parte quartieri centrali con redditi medi fino a 78.000 euro e servizi abbondanti; dall’altra, quartieri come Borghesiana, Tor Bella Monaca e Acilia sud con reddito medio sotto i 20.000 euro e servizi e opportunità ridotte.
Casale Caletto, nel Municipio V, appartiene a questa seconda realtà. Qui, le associazioni e il Polo civico, sostenuti dalla giunta guidata dal Sindaco Gualtieri, lavorano ogni giorno per costruire comunità, solidarietà e voglia di riscatto.
I Poli civici di mutualismo solidale non sono semplici sportelli: sono infrastrutture di prossimità che operano per “accorciare le distanze”, rigenerare fiducia e partecipazione, trasformare i territori e portare giustizia sociale concreta.
Ieri la Rete dei Poli Civici, nell’ambito del programma hashtag#RomaUnisce2025, proprio a Casale Caletto ha incontrato il Sindaco, gli Assessori Pino Battaglia e Barbara Funari, il Presidente del Municipio V Mauro Caliste in un intenso e partecipato pomeriggio di confronto e dibattito.
Investiamo sull’energia delle comunità, sui diritti e sulla partecipazione, perché le periferie non siano più marginalità ma la chiave della trasformazione in profondità di Roma.






