“Da fine anno 2023 e nel 2024 molte graduatorie concorsuali stanno scadendo, pur contenendo un numero elevato di idonei.
Il Governo Meloni proroghi la validità di queste graduatorie per permettere alle tante amministrazioni pubbliche, compresa Roma Capitale, di procedere ad assunzioni rapide e ai necessari rafforzamenti d’organico.
Si tratta di una azione necessaria e di buon senso che consentirebbe risparmio in termini economici agli Enti Locali, per cui le modifiche normative introdotte la scorsa estate limitano, insensatamente, al 20% dei posti messi a bando la graduatoria di idonei, facendo lievitare i costi e vanificando di fatto l’efficacia di una selezione pubblica.
Oltre alla graduatoria Ripam del personale amministrativo per Roma Capitale è importante che si proroghino anche quelle per il settore educativo, in vista di ulteriori ingressi negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia”.





