“LA CITTÀ DI TUTTI” – con Carlos Moreno
Dignità, Lavoro, Reddito e Diritti: 8 e 9 giugno 5 Sì!

Come costruire città più vivibili, sostenibili e a misura delle persone?

21/05/2025

Ne abbiamo ragionato nell’ambito di IPER – Festival delle periferie con Carlos Moreno, urbanista e accademico franco-colombiano, padre del modello di “Città dei 15 minuti”.


Un’idea semplice ma rivoluzionaria che ha ispirato politiche urbane in molte metropoli del mondo: al centro c’è l’idea di portare verde, cultura, istruzione, sport, coworking, mobilità sostenibile e altri servizi fondamentali nelle vicinanze delle abitazioni, per migliorare la qualità delle relazioni umane e contrastare le disuguaglianze socio-economiche.


Anche a Roma, la città più grande dell’Europa continentale con il gigantesco “corpo” di quasi 1.300 kmq, il Sindaco Gualtieri e la sua squadra hanno abbracciato la complicatissima sfida e, ben oltre gli aspetti ideologici e accademici, hanno rimesso al centro dell’agenda politica il tema delle periferie, dei quartieri più poveri e problematici ovunque collocati, dell’esclusione, con investimenti massicci, presenza, interventi spiccioli per realizzazioni, restyling e manutenzioni, una costante attenzione alla partecipazione, all’animazione e all’inclusione, guardando alla cura dell’ “anima” della nostra città.


Di cose ancora da fare e situazioni critiche ce ne sono infinite, come le battute e l’ironia che hanno accompagnato il paradigma dei 15 minuti.


Eppure in 3 anni e mezzo si è iniziato un lavoro che era ormai irrimandabile, guardare a Roma nella sua interezza fino a Corcolle, Cesano, Ostia ponente, per non rassegnarsi ai divari geografici e sociali determinati dallo sviluppo distorto dei decenni precedenti, fatto di quartieri e case lontani da scuole, lavoro, trasporti e talvolta persino senza fogne e acqua e di un centro storico soffocato da overtourism incontrollato.


Carlos non è solo un teorico; il suo lavoro ha avuto un impatto diretto su molte città in tutto il mondo, Roma inclusa.


L’incontro di questa mattina dentro la cornice del Festival delle Periferie è stata preziosa occasione per proseguire insieme il lavoro di ridisegno urbano a partire dai bisogni reali di chi vive Roma ogni giorno, in linea con le progettualità dell’Ufficio Giubileo delle Persone e Partecipazione che con #RomaUnisce2025 punta a valorizzare i Municipi, rafforzare le reti solidali e costruire davvero una città più giusta, accogliente e connessa.

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